Dal 2003 il blog ha documentato l’azione del “Coordinamento nazionale dei comitati vittime fallimenti immobiliari” – CONAFI – e di “Associazione nazionale condomini” – Assocond –, con la quale il Coordinamento si è unito. Con l’obiettivo di ottenere dal Parlamento una legge in grado di garantire i soldi versati in anticipo al costruttore per l’acquisto della casa di abitazione. Obiettivo raggiunto in pochi anni, nel 2004, dopo un’azione partita nel 2000.
Negli anni immediatamente successivi si è trattato di far applicare la legge e realizzare i suoi contenuti: tutela dell’acquirente e indennizzo delle vittime. Il meccanismo del Fondo, alimentato dal prelievo del 5 per mille sulle quote assicurate dalle fideiussioni, si prestava a due funzioni. Da una parte l’indennizzo, dall’altra il controllo, indiretto ma oggettivo, dei livelli di applicazione della Legge. Il blog testimonia, passo dopo passo, l’enorme e inaccettabile elusione della legge, soprattutto nelle aree meridionali della nazione, da parte della classe imprenditoriale.
Fino al 2019, anno in cui è stato approvato l’emendamento che rende obbligatorio il controllo di legalità da parte del Notaio al momento del rogito, impedendo di procedere al trasferimento di proprietà nel caso il preliminare di vendita/acquisto fosse non a norma.
Oggi, alla fine del 2023, il blog documenta essenzialmente il processo di erogazione degli indennizzi da parte della CONSAP alle famiglie aventi diritto. Un processo anch’esso non privo di problematiche e intoppi che hanno meritato, necessariamente, il riaggregarsi delle persone che a suo tempo parteciparono all’enorme e insperata pressione “popolare” – uso questo termine assolutamente appropriato alla natura dell’azione svolta – per ottenere la legge, e l’acquisizione alla “causa” di altre persone e famiglie.
È un’azione diversa della precedente, se vogliamo, addirittura più delicata e fine. Districarsi tra la burocrazia, alla quale è, infine, approdata l’applicazione della legge, almeno per quanto riguarda l’indennizzo, richiede un atteggiamento diverso da quello adoperato per ottenere la norma.
Inalterata la necessità di una presenza attiva dei cittadini coinvolti. Ed è per questo che il blog documenterà i passi necessari all’ottenimento dei risarcimenti dovuti alle vittime con la stessa accuratezza e partecipazione della fase precedente.
Milano, 21 dicembre 2023