Un primo bilancio, lato utenza, dell’erogazione della VI quota

Intanto le segnalazioni che mi sono giunte nel corso della giornata di ieri hanno descritto una situazione che va valutata oggettivamente. Da una parte il numero davvero importante dei ritardi. Dall’altra però anche la consapevolezza che la piattaforma digitale ha svolto, con più efficienza della volta precedente, la sua funzione. Questo però ha comportato il concentrarsi delle domande inviate nel mese di aprile e di conseguenza il formarsi di un inevitabile collo di bottiglia. Ricordo a tutti che siamo circa 8mila, non è un piccolo numero. Se anche solo 3mila, faccio un esempio, inviano tutte insieme le domande, risulta difficile credere che un ente riesca ad avere un funzionario per ogni singolo istante.

Ricordo che la validazione delle domande è fondamentale in quanto la dichiarazione di notorietà ha valore legale con profili civili e penali nel caso di dati non conformi. E questo vale sia da parte del dichiarante ma anche da parte dell’ente erogatore che deve tutelarsi da possibili contenziosi legali. Un esempio: se sapessi che CONSAP eroga illegittimamente a qualcuno che non ha i requisiti potrei rivalermi nei confronti di CONSAP perché la struttura a ripartizione del fondo mi sottrarrebbe una parte di quanto ho di diritto. È solo un caso ipotetico, naturalmente, finora mai verificatosi.

C’è anche da osservare che sono aumentati, almeno dal mio punto di osservazione che non è comunque esaustivo, i casi di eredità. L’analisi di queste situazioni è necessariamente più lunga e attenta. Anche in questo caso si tratta di evitare, lato CONSAP, il coinvolgimento in contenziosi familiari relativi all’asse ereditario. Di qui un certo rallentamento dei tempi dell’istruttoria.

Per quanto riguarda la funzione di ASSOCOND-CONAFI, ricordo a tutti che è stata nominata per legge a rappresentare gli interessi degli aventi diritto all’indennizzo nella commissione consultiva del Fondo fin dalla sua istituzione nel lontano 2006. Non svolgo quindi funzioni “deliberative” ma solo di assistenza nella procedura di erogazione lato utenti.

Nella prossima legislatura avvieremo i contatti con il Parlamento per la proroga del Fondo di almeno altri dieci anni. Il fondo, lo ricordo, scade nel 2030.

Mi permetto una osservazione finale. Riguarda il mio personale impegno in questa vicenda che dura da 26 anni. Non sono solo. C’è Marco Magni, c’è la struttura di ASSOCOND-CONAFI che ha voluto la legge di tutela da cui è dipeso il riconoscimento dell’indennizzo a coloro che avevano subito il danno a causa della mancanza della norma di tutela. Ebbene, per me si tratta di fare in modo che tutto quanto viene riconosciuto dalla Legge come diritto venga realmente realizzato. Non un centesimo deve essere trattenuto; tutto deve essere erogato correttamente. E da questo punto di vista cerco di garantire il sostegno ai cittadini che, purtroppo, hanno qualche difficoltà nel far valere il proprio diritto o non ne sono a piena consapevolezza. Anche nella sopportazione delle piccole difficoltà e nei disguidi che in una procedura, a suo modo complessa, sono inevitabili.

Mi confortano, e per questo le ringrazio, le molte figure professionali che in CONSAP vedo impegnate alla soddisfazione del nostro diritto. In particolare l’avv. Simona Rotasso e Vittorio Garone.

Come accedere al proprio profilo

Occorre stare attenti a due passaggi essenziali. Premetto che l’operazione riesce meglio da pc e non da cellulare. Il profilo non è stato ottimizzato per i cellulari.

Primo passaggio: entrare con le credenziali fornite da CONSAP nella mail.

Apparirà una nuova schermata. Dovete dare attenzione all’etichetta: “vecchia password”: è quella fornita dalla CONSAP nella mail non quella della volta precedente. State attenti altrimenti venite buttai fuori e non vi potete poi collegarvi perché il sistema vi considera degli hacker!!!

Vi ricollegate e inserirete la vostra nuova password.

📣📣📣📣‼️‼️‼️‼️IL PORTALE È OPERATIVO. POTETE PROCEDERE E COLLEGARVI. CHI LO HA FATTO IERI E HA INCONTRATO DIFFICOLTÀ E MAL FUNZIONAMENTI RITENTI. CHI DOVESSE RISCONTRARLI NUOVAMENTE MI SEGNALI IL DISSERVIZIO VIA MAIL AL SEGUENTE INDIRIZZO: riccadebe@yahoo.com O CON MESSAGGIO WHATSAPP‼️‼️‼️RISPONDERÒ NON PRIMA DELLE 15 PER IMPEGNI DI GIORNATA INDEROGABILI CHE NON MI PERMETTERANNO DI INTERLOQUIRE‼️‼️📣📣📣📣📣

📣📣📣SE IL PORTALE NON RISPONDE E PRESENTA DEGLI ERRORI DI SISTEMA, SIGNIFICA CHE IL SERVER NON RIESCE A RISPONDERE ALLE RICHIESTE DEGLI UTENTI. SE INSISTETE IL SISTEMA LEGGE I VOSTRI TENTATIVI COME UNA FORZATURA MALEVOLA E VA COMPLETAMENTE IN BLOCCO. RITENTATE DOPO UN LASSO DI TEMPO CONGRUO📣📣📣📣

Domani l’invio di lettere e mail per l’erogazione della VI quota

📣📣📣📣‼️‼️‼️‼️Ho parlato con CONSAP che mi ha confermato per domani l’invio delle lettere per l’inizio della procedura di erogazione della VI quota. Stanno facendo le ultime verifiche tecniche sulla piattaforma. Pazientate e non cercate di entrare nel profilo personale prima di ricevere la lettera. Domani, causa impegni personali inderogabili, sarò attivo non prima delle 15. Se avete richieste di assistenza, chiarimenti, perplessità, intoppi ecc. usate prevalentemente whatsapp o questa mail: riccadebe@yahoo.com , risponderò a tutti ma pazientate se non avrete una risposta immediata.‼️‼️‼️‼️📣📣📣📣

Alcune avvertenze preliminari:

  1. Per lettera si intende la “dichiarazione di notorietà” da compilare e firmare per poi caricarla sul proprio profilo personale.
  2. La “dichiarazione di notorietà” verrà inviata via mail per chi ha attivato il profilo digitale e via posta per chi non l’ha attivato.
  3. Va controllata la propria mail e anche la cartella dello spam, nel caso il vostro sistema consideri la mail di CONSAP come indesiderata.
  4. Quando vi collegherete al vostro profilo il sistema vi chiederà di modificare la pw. Fatelo seguendo le indicazioni.

Quasi pronti per la VI quota!

📣📣‼️‼️CONSAP ha aggiornato la pagina del Fondo annunciando l’imminenza dell’attivazione delle procedure di erogazione della VI quota. Ufficiosamente avverrà subito dopo Pasqua. Prima di allora astenetevi dal login al vostro profilo per permettere le ultime verifiche degli informatici. ‼️‼️📣📣

https://www.consap.it/fondo-per-gli-acquirenti-di-beni-immobili-da-costruire/

L’incontro tra CONSAP e Assocond-Conafi ieri a Roma

Nel primo pomeriggio di ieri io e Marco Magni abbiamo incontrato Vittorio Garrone, l’avv. Simona Rotasso e Cristina Ioli della CONSAP, per un primo punto della situazione. Abbiamo fatto presente la necessità, data la prevalenza di persone anziane e famiglie in difficoltà, di semplificare la procedura di erogazione della VI quota. Tutti si sono detti disponibili a velocizzarla il più possibile, compatibilmente con la struttura informatica già implementata in occasione dalla V quota.

  1. Tempistica. L’invio e delle lettere inizierà entro la fine di marzo. CONSAP utilizzerà tutti i canali fin qui usati: mail, lettere postali. Nulla cambierà di sostanziale rispetto la volta precedente per ciò che riguarda i dati da fornire.
  2. Abbiamo chiesto di semplificare la compilazione della dichiarazione di notorietà da firmare e restituire a CONSAP permettendo la compilazione online del modulo e il suo salvataggio e/o caricamento sul profilo individuale. Per chi è abile anche la firma digitale. Forniremo assistenza a tutti quelli che ne avranno necessità al momento del ricevimento delle lettere. Le credenziali per l’accesso al profilo personale saranno aggiornate (password) con la stessa procedura dell’altra volta.
  3. La quota da distribuire non è stata ancora determinata esattamente per le due sezioni del fondo. La cifra complessiva è di 23,22 milioni di euro. In ogni caso dovrebbe aggirarsi sul 7%. Il totale distribuito dal Fondo dall’inizio della sua istituzione, esclusa la VI quota, è di 109,2 milioni.

Come sapete il fondo di indennizzo si alimenta del prelievo del 5 per mille sulle quote anticipate dall’acquirente e assicurate dalle fideiussioni. Le disponibilità del fondo dipendono ormai dall’andamento del mercato immobiliare delle nuove costruzioni, in forte decrescita. Diminuzione del nuovo costruito compensato, dal 2019, dalla sostanziale piena applicazione dell’emendamento, da noi proposto e approvato dal Parlamento, che fa obbligo al notaio di verificare in sede di trasferimento di proprietà la presenza nel preliminare di acquisto degli estremi della fideiussione pena l’impossibilità al rogito.

Per concludere. Da parte nostra disponibilità a collaborare e soprattutto ad assistere gli aventi diritto e da parte di CONSAP altrettanta disponibilità ad accogliere le istanze che via via si dovessero manifestare. Certo la tempistica non è da fulmini di guerra ma è quello che ci passa il convento in una situazione complessivamente non facile.

Aggiornamento sull’erogazione della VI quota

📣📣📣📣Martedì 27 gennaio abbiamo un incontro in CONSAP per fare il punto della situazione. Tempistica dell’erogazione della VI quota; snellimento della procedura di erogazione; verifica delle difficoltà riscontrate durante l’erogazione della V e aggiornamenti vari. Vi terrò informati dell’esito dell’incontro che, dal nostro punto di vista, sarà orientato a rendere più veloce, comprensibile e facile per la platea degli aventi diritto tutta la procedura di erogazione.📣📣📣📣📣

Le ultime, vere, notizie sulla VI quota

In settimana abbiamo parlato con CONSAP nella persona del nuovo direttore, Vittorio Garrone, che sostituisce la dott.ssa Luana Bucalossi passata ad altro incarico.

Il dott. Garrone già nei primi anni si era occupato del fondo, persona di assoluta affidabilità, e ci ha confermato l’approvazione del conto economico 2024, pertanto potrà partire la procedura per la liquidazione della VI quota che confidiamo sia più sostanziosa della V in quanto cumula le entrate del 2023 e del 2024.

Vi invitiamo a non telefonare al call center di CONSAP perché non allineato con le informazioni. Telefonare intasa altri servizi di CONSAP. Per tutte le informazioni sui tempi di erogazione della VI quota rivolgetevi a noi.

Nelle prossime settimane avremo un incontro con CONSAP per vedere come apportare miglioramenti alla piattaforma digitale utilizzata per l’erogazione della V quota.

Le entrate del fondo per il primo semestre del 2025

Su base annua, sempre relativamente al primo semestre, abbiamo un incremento del 3,87 rispetto al 2024. Su base mensile hanno inciso pesantemente maggio e giugno. Speriamo sia solo segno di uno scostamento solo congiunturale. In realtà in termini assoluti anche maggio e giugno hanno visto entrate in crescita.

A quanto ne sappiamo a fine anno dovrebbe essere deliberata la VI quota che, ricordo, ripartirà la cassa consolidata dal bilancio del 2024. Le entrate del 2025 saranno ovviamente escluse dal conteggio.

Con l’occasione i più cordiali saluti a tutti i lettori del blog.

Gli auguri più partecipi a tutti i frequentatori del blog… con una notizia non bellissima

Nel porgere i miei auguri per un Santo Natale e un altrettanto felice 2025 a tutti i frequentatori di questo blog mi rincresce informarvi che il bilancio approvato giovedì scorso dal cda del Fondo non permette a CONSAP, ai sensi di legge, di erogare al VI quota.

La legge prevede l’erogazione della quota quando la percentuale erogata sia almeno pari alla metà della prima quota erogata. La prima quota fu pari per la Sezione 1, al 7,93% dell’indennizzo riconosciuto; per la Sezione 2, all’8,13% dell’indennizzo riconosciuto. Gli importi attualmente in cassa costituiscono il numeratore del rapporto con l’esposizione del Fondo (171.422.407,40 per la sez. 1 e 174.322.603,90 per la sezione 2) da cui poi si ricavano le percentuali ad oggi astrattamente liquidabili, ossia il 3,68% per la sez 1 e il 3,50% per la sezione 2, quindi per un fil di lana meno della metà della prima quota erogata.

Non posso in questo momento addentrami nella tecnica bilancistica che ha portato a questo risultato. Sarà l’occasione per una riflessione che farò in questa breve pausa per il prossimo post.

Sbollito il rammarico e la delusione non posso che rinnovare a tutti gli iscritti i nostri auguri. Sempre a disposizione per le posizioni ancora non liquidate e per ogni altra evenienza relativa al Fondo. Riccardo De Benedetti e Marco Magni.