Molte le segnalazioni nelle ultime settimane di richieste di nuova documentazione da parte di CONSAP alle famiglie che hanno inoltrato le domande di ammissione al fondo.
Lo dico chiaro e spero di essere smentito, dal momento che per alcuni casi è incontrovertibile che i documenti nuovamente richiesti erano già stati regolarmente inviati a suo tempo:
è una manovra per rallentare i tempi di istruttoria delle domande in modo di poter rispondere a chi solleverà il problema a livello parlamentare e politico che non ce la fanno perché le domande sono incomplete.
Se così fosse, e spero che non lo sia anche se i segnali vanno in tutt’altra direzione, allora siamo in presenza di un comportamento gravemente lesivo dei diritti dei cittadini.
Renderemo pubblica la situazione al più presto.