Radio In Blu parla del Fondo

Venerdì, 24 marzo, dalle 11 a mezzogiorno, sulle frequenze di RadioInblu, circuito di nazionale di emittenti cattoliche, Franco Casarano e Riccardo De Benedetti per ASSOCOND CONAFI e il dott. Paolo Panarelli per la CONSAP, parleranno del Fondo e della legge di tutela.
Trovate le frequenza sul sito di Radio In Blu.

Un nuovo iscritto

Il sindaco di Castel di Casio, un Comune della Provincia di Bologna, vicino a Porretta Terme, si è iscritto ad ASSOCOND CONAFI.
Un gesto di grande sensibilità da parte di un’istituzione importante per le vicende che riguardano la legge 210 e la sua applicazione.
Lo ringraziamo e… benvenuto tra noi!

Le sezioni ASSOCOND CONAFI attive nell’assistenza

Le famiglie della Calabria e della Sicilia possono rivolgersi a Lello Signoriello e Domenico Ruggero:

tel. 0965 24745; 349 1429802; tutti i venerdì, previo appuntamento via Santa Lucia al Parco 25 Reggio Calabria.

Le famiglie della Liguria possono rivolgersi a Giorgio Barbiero:

010 2467860 (anche FAX).
Per quanto riguarda il Nordest si può telefonare alla sede lombarda.

In Puglia si può telefonare a Nicola Montano: 329 3979815.

Per la Toscana dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 19.00 il seguente numero telefonico al quale potranno rivolgersi le famiglie:

0574 527463.
La sede operativa è in Viale Vittorio Veneto 80 a Prato (di fronte la Stazione Centrale di Prato).

Le famiglie campane possono rivolgersi ad Antonio Bocchetti:

tel. 0815938009 – 0815932429 – fax 081 2422470.

Per le famiglie dell’Emilia Romagna rivolgersi per un primo contatto a:

Antonio Monteleone, ufficio: 051287309; casa 053431330; cell. 3281968965.

Da domani è attivo il centro di Assistenza all’accesso al Fondo

Dal 14 febbraio è attivo il centro di Assistenza all’accesso al Fondo per Milano e Lombardia.
Si trova alla fine di via Ventimiglia (a 250 mt dalla stazione metropolitana di Porta Genova, linea verde – vedi la cartina).
Ci si arriva a piedi costeggiando la ferrovia.

Numero di telefono: 02 36519993 (4 linee r.a)
Apertura da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.00.

Istituito il Fondo di solidarietà

La Gazzetta Ufficiale n. 34 del 10 febbraio 2006 pubblica il testo del decreto che istituisce il Fondo di solidarietà per gli acquirenti di beni immobili da costruire, ai sensi dell’articolo 18, comma 6, del decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122.
La decorrenza di sei mesi entro cui inoltrare la domanda è a partire dalla data di pubblicazione, quindi dal 10 febbraio 2006.

ASSOCOND CONAFI è ufficialmente nel comitato consultivo del Fondo.

Svolta nella vicenda del fallimento San Gaudenzio/Sfi a Novara

Scrive Antonino Salerno:

«Il Comune, dietro richiesta di ASSOCOND CONAFI Piemonte, convocherà tutte le famiglie novaresi coinvolte nel fallimento San Gaudenzio/Sfi, alla presenza dei rappresentanti regionali Assocond/Conafi, Antonino Salerno e avv. Alessandro Re, dell’ufficio fallimenti immobiliari della Regione Piemonte, nella persona della dott.ssa Laura Schutt Scupolito, del curatore fallimentare, dott. Albertinazzi, dell’assessore al bilancio del Comune, dott.ssa Silvana Moscatelli, del presidente del Consiglio comunale e dei rappresentanti della maggioranza e dell’opposizione, allo scopo di spiegare alle vittime la delicata situazione giuridica in cui sono venute a trovarsi, superare le diffidenze reciproche, creare unità e formare un comitato forte e rappresentativo di tutti, in grado sia di coordinare le prossime azioni da intraprendere che di preparare una proposta condivisa da sottoporre alla procedura.
Che un’amministrazione si faccia parte attiva fin da questa prima fase ci pare una novità rimarchevole cui va il nostro plauso. Alla Città chiederemo anche di intervenire, attraverso gli strumenti che riterrà possibili ed opportuni, per sostenere le famiglie nello sforzo finanziario cui saranno, purtroppo, chiamate.
Per Assocond/Conafi: Antonino Salerno»

Pro memoria per il decreto sui rogitati

Pro memoria per il decreto sui rogitati (coloro che hanno dovuto pagare di nuovo la casa perché il costruttore non aveva estinto il mutuo).
Costoro per effetto di una «o» al posto di una «e» al comma f dell’art. 3 della legge 210, non hanno potuto accedere alle prestazioni del fondo.
Il Parlamento, martedì 14 (ore 16) discuterà sul complesso degli emendamenti riferiti al disegno di legge di conversione n. 6259 – Conversione in legge del decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 4, recante misure urgenti in materia di organizzazione e funzionamento della pubblica amministrazione (da inviare al Senato – scadenza: 12 marzo 2006): in questo disegno è compresa la correzione all’errore. Pertanto la settimana prossima si saprà se l’emendamento verrà approvato o meno e quindi l’errore corretto.

Paginata della «Gazzetta del Mezzogiorno»

Importante paginata della «Gazzetta del Mezzogiorno» di ieri, 5 gennaio 2006 , sulla costituzione ufficiale di ASSOCOND-CONAFI Puglia e Basilicata.
Gli articoli sono di Carmela Formicola, che ringraziamo per l’attenzione e la professionalità che ha riservato al problema.
Inutile dire che ogni sezione regionale dovrebbe cercare di riscuotere la medesima attenzione dagli organi di stampa, tanto più che si avvicina la data di entrata in vigore del regolamento del Fondo di indennizzo per le vittime dei fallimenti, all’assistenza dei quali ASSOCOND-CONAFI è direttamente e totalmente impegnata.

Una importante iniziativa del Comune di Gorgonzola

Su proposta delle vittime del fallimento Ghezzi, coordinate dalla signora Maria Solcia, il consiglio comunale ha discusso e approvato all’unanimità questo ordine del giorno.

Il documento è molto ben articolato, ma una cosa va sottolineata con forza:

«il Consiglio Comunale di Gorgonzola stabilisce nel rispetto della Legge n. 210/2004 e del D.Lgs 122/2005, di attivare gli Uffici Comunali al fine di introdurre sollecitamente modificazioni ed integrazioni della normativa comunale regolanti la materia edificatoria in regime di Edilizia Residenziale Pubblica o di Edilizia Convenzionata o Convenzionata Agevolata, affinché la consegna delle fideiussioni agli acquirenti degli immobili da costruire, sia stabilito quale adempimento obbligatorio, non separabile dalle finalità pubblicistiche alle quali tali strumenti e modalità di intervento nel settore della politica residenziale sono preordinate e finalizzate, assistito da opportune ed efficaci sanzioni e misure di salvaguardia dell’interesse pubblico da perseguire e che, parimenti, sia previsto per la consegna di polizze di assicurazione, volte a garantire gli acquirenti delle costruzioni, dall’eventuale manifestarsi di vizi e difformità …».

Torneremo su ciò che è possibile fare a livello locale: tuttavia questa presa di posizione del Comune di Gorgonzola può essere un modello da proporre a tutti i comuni.