Dobbiamo essere in tanti… tutti

Invitiamo i nostri compagni di sventura a partecipare al convegno di venerdì 28 ottobre a Milano.
In un modo o nell’altro, in questa o quella situazione, chi più chi meno, come suol dirsi, tutti sono coinvolti e tutti dovrebbero essere presenti…
Per sostenere la legge e gettare le basi per un suo miglioramento… soprattutto la dotazione e le prestazioni del fondo, oltre che il suo allargamento.

Il volantino da distribuire a tutte le famiglie coinvolte.

Risarcire il passato garantendo il futuro

Venerdì, 28 ottobre, alle 9.15, a Milano, presso l’unione del Commercio, in corso Venezia 47/49, si terrà il I convegno nazionale ASSOCOND-CONAFI.

RISARCIRE IL PASSATO GARANTENDO IL FUTURO:
la tutela degli acquirenti di immobili e il fondo di solidarietà.

Ricca la partecipazione del mondo politico, a partire dal sottosegretario all’economia on. Michele Vietti, all’on. Lino Duilio, padre della legge, e via via a tutti coloro che nei diversi schieramenti hanno sostenuto, approvato e ai quali ora si chiede di migliorare e far applicare la legge.
Importantissima e di sicuro livello tecnico la partecipazione della CONSAP, l’ente del ministero del Tesoro che gestisce il Fondo di solidarietà.

Questo il programma della giornata.

Il Comune di Rufina delibera

Da Rufina, in provincia di Firenze, Stefano Ventisette ci ha inviato la significativa presa di posizione del suo Comune:

Vi invio un importante odg approvato nei giorni scorsi dal comune di Rufina (Firenze) che potrà servire come base per altre similari iniziative. Rispetto al nostro problema (rogitati e in “guerra” con la Banca Monte dei Paschi di Siena) può sembrare poca cosa, ma potrà comunque servire per le prossime iniziative da intraprendere a nostra tutela. Del resto, il nostro, come tanti altri casi, potrà trovare soluzione non con argomenti legulei ma con la pressione su politici e istituzioni e con la mediazione degli stessi.
Stefano Ventisette

Il testo della delibera del Comune di Rufina, e qui, invece, l’articolo della Nazione sul caso «Le Pergole».

Domande di accesso al fondo

ASSOCOND e CONAFI si stanno attrezzando per la raccolta delle domande di accesso al fondo di indennizzo previsto dal Decreto Legislativo 122 del 20 giugno 2005.

Chiunque ritiene di essere nelle condizioni previste dalla legge o vuole sapere se può accedere al fondo, in che modo e quando, può utilmente rivolgersi a noi, inviando una mail utilizzando l’iconcina della posta in fondo alla colonna di sinistra del blog o al seguente indirizzo: conafi.net@conafi.net.

Un altro libro: questa volta di Alberto Rinaldi

Un altro libro si aggiunge a quello a firma Franco Casarano, Baldi e Timpano, si tratta di

Immobili in costruzione, fallimenti e tutela degli acquirenti. Le garanzie previste dalla legge 210/2004 e dal d.lgs 20 giugno 2005, n. 122; edito da Maggioli Editori, euro 22.
Porta la firma dell’avvocato milanese Alberto Rinaldi che ha seguito la nostra azione con partecipazione professionale e umana insieme. In qualità di fiduciario della sezione fallimentare del Tribunale di Milano il suo intervento non può che favorire e sostenere l’applicazione della legge.
Lo ringraziamo per il suo contributo dottrinale all’interpretazione della legge.

Un libro di Franco Casarano & Baldi e Timpano

Nella collana «Immobili» del «Sole24Ore» è appena andato in stampa il libro di Franco Casarano, Gabriele Baldi e Vincenzo Timpano:

La tutela degli acquirenti di immobili da costruire.

Il libro è una dettagliata analisi commentata, articolo per articolo, del D.Lgs n. 122 e della legge delega del 2 agosto 2004, la 210 a firma Lino Duilio.

Il libro si consiglia a noi tutti… e non solo. Avrebbero necessità di leggerlo e mandarlo a memoria, come si diceva un tempo, imprenditori, banche, assicurazioni, notai, cooperatori, giornalisti ecc.
Costo: 23 euro, nelle migliori librerie.

Solo polemiche estive?

Vogliamo proprio derubricarla sotto il titolo «polemiche estive»?
Non credo proprio. Quella tra il ministro Scajola e le coop ci pare avere un corso ben più lungo dell’estate.
In questo articolo, pubblicato dal settimanale economico «il Mondo», 25 agosto 2005, i termini della querelle.
Un’osservazione: l’AGCI, la centrale cooperativa che protesta ha avuto tra i suoi associati: Lollusa (qualche anno di galera per la truffa del Consorzio FIDAL), Falco, galera preventiva e danni certi per 2500 famiglie romane (Consorzio Casa Lazio) e altri consorzi sparsi, regolarmente falliti.

Carteggio on. Duilio e notaio Pasqualis

Segnalo il carteggio tra l’on. Lino Duilio, primo firmatario della legge 210, e il notaio Paolo Pasqualis, della vicepresidenza del Consiglio Nazionale del Notariato.

Vi si riscontrano le ben note obiezioni dei notai alla legge più qualche considerazione non del tutto appropriata in relazione all’impatto sociale del problema: un conto è il problema del sommerso e dei pagamenti in nero un conto è il fatto, incontestabile e assolutamente non smentibile, che l’Italia, prima della legge Duilio, era l’unico paese al mondo a non prevedere nessun tipo di protezione dell’acquirente nei confronti dei rischi di fallimento dell’impresa costruttrice. La fideiussione è un istituto di garanzia presente in moltissime legislazioni europee, Francia in primis, in grado di evitare il danno a carico dell’acquirente. Questo era il problema e questo si doveva risolvere.
Su questo dato la categoria continua a glissare più o meno elegantemente, continuando a presentare la situazione italiana come particolare e specifica, non rendendosi conto che è proprio questa peculiarità da paese arretrato che va superata. Se il meccanismo fideiussorio funziona in Francia e altrove perché non deve funzionare da noi? O forse piuttosto non lo si vorrebbe far funzionare?

Convegni a senso unico

Si moltiplicano convegni e incontri per illustrare e spiegare la legge 210.
Ce ne segnalano uno in provincia di Pisa per l’8 settembre p.v., organizzato dalla Borsa Immobiliare Pisana, dal Gruppo Costruttori Edili dell’Unione Industriale Pisana, dal titolo «Le nuove garanzie per gli acquisti immobiliari secondo la legge 210 del 2 Agosto 2004». Dalle 9.00 presso l’Hotel Continental di Tirrenia (Pisa).
Tra i relatori tutti tranne coloro che la legge l’hanno promossa e sostenuta…

Al cortese invito degli organizzatori ho replicato in questo modo:

«Gentili,
nel ringraziarvi per il Vs. cortese invito a un’iniziativa certamente meritoria mi permetto di segnalare la mancanza tra i relatori di coloro che la legge l’hanno fortemente voluta: gli acquirenti e le vittime dei fallimenti immobiliari. In questi decenni hanno subito pesantemente, con danni difficilmente quantificabili e senza alcuna responsabilità propria, una mancanza e un vuoto legislativo unico al mondo (va detto che in nessuna parte del globo la gente ha mai perso i propri soldi per effetto del fallimento dell’impresa costruttrice al quale si sono rivolti per l’acquisto di una casa!). Hanno fatto in modo di colmarlo coinvolgendo il legislatore nella problematica. È giusto porsi interrogativi e chiedersi se gli scopi della legge siano raggiunti, ma forse, mi permetto di osservare senza alcun spirito polemico, almeno una delle risposte possibili poteva venire anche da coloro che la legge hanno contribuito a scriverla».

«ToscanaOggi» sul dlgs 122

«ToscanaOggi» il settimanale on line delle diocesi toscane nel numero 27 del 10 luglio scorso è intervenuto con un ampio servizio sulla legge 210.
Qui il link, e se non dovesse essere più attivo qui le pagine in formato pdf. Da notare, al solito, la testardaggine del rappresentante delle coop. che non riesce a cogliere l’opportunità che la legge offre al sistema cooperativo di fare un passo in avanti e offrire ai suoi soci un prodotto di qualità e sicuro. Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire!