Iniziata l’erogazione della V quota

Un buon numero di aventi diritto hanno trovato da oggi sul proprio conto corrente il bonifico relativo alla V quota di indennizzo prevista. La tendenza dovrebbe consolidarsi nei prossimi giorni.

Nonostante alcune difficoltà iniziali il meccanismo di pagamento messo a punto da CONSAP sta funzionando. Tenendo presente l’invio massiccio, avvenuto a metà gennaio, di ben 6.000 mail, il processo di validazione dei documenti necessari ha iniziato a produrre i suoi effetti.

Rimane aperto il problema dell’attivazione dei profili digitali per le posizioni non raggiunte da questo invio e la questione, che si presenterà con qualche criticità a breve, delle posizioni senza mail. Queste ultime dovranno essere raggiunte da lettere postali il cui indirizzo, in molti casi, risulta non corretto e i cui destinatari non hanno, in troppi casi, neppure ricevuto la IV quota.

Come ASSOCOND-CONAFI, il cui compito istituzionale è garantire nel comitato consultivo del Fondo, che il diritto acquisito dagli aventi diritto venga soddisfatto, cercheremo di raggiungere e supportare, nei limiti delle nostre forze, queste persone.

In questo senso chiediamo a tutti i nostri contatti, se coinvolti in situazioni collettive, di interessare le persone a cui a suo tempo fu riconosciuto il diritto all’indennizzo a far presente la loro posizione e a contattarci al 3482897669.

8 pensieri su “Iniziata l’erogazione della V quota

    1. Significa la verifica della congruità della documentazione inviata. Poi avviene il controllo legale, dal momento che la dichiarazione di notorietà ha implicazioni penali non solo per il dichiarante ma anche per l’ente erogatore al quale potrebbe essere imputata la negligenza di pagare chi non ne avrebbe diritto.

      "Mi piace"

  1. Per quanto riguarda la mia personale esperienza, oggi 17 maggio 2024 neanche l’ombra della v quota; ma neanche l’accenno di un’etica morale che l’inviti a scusarsi dei ritardi imbarazzanti anche nei pagamenti delle quote precedenti, da sempre Consap giustificati lamentando un mancanza del personale amministrativo.

    Molto delusa per l’incapacità di dialogo e chiarezza con chi da anni(1997)attende i soldi già stanziati e a questo punto mi chiedo se non siano arbitrariamente sequestrati?”

    "Mi piace"

    1. I soldi non sono già stanziati, perché provengono dai prelievi sulle quote assicurate dalle fideiussioni, quindi seguono l’applicazione della legge di tutela. Dal 2019 con l’approvazione della norme che fa obbligo ai notai di verificare la correttezza del preliminare di vendita altrimenti non può rogitare le imprese applicano la legge. La crisi del settore delle nuove costruzioni subentrata non permette un ristoro più consistente. Il problema di CONSAP è la mancanza di personale legale: la dichiarazione di notorietà va controllata non da un semplice amministrativo ma da un legale. Se ne assumessero di più li dovrebbe pagare il fondo perché anche la gestione del fondo deve essere a costo zero per lo Stato. CONSAP dipende dal MEF, dal ministero dell’economia e delle finanze. Detto questo, non assolvo CONSAP dai suoi disservizi ma vanno compresi nel quadro complessivo dell’attività di CONSAP che gestisce molti altri fondi ecc. In ogni caso verrà pagata.

      "Mi piace"

      1. Buongiorno Riccardo

        Ti ringrazio per il tuo impegno che vedo continua da tanto tempo.

        Conscio delle difficoltà in cui naviga CONSAP volevo segnalare che ad oggi sto attendendo, come credo molti altri, il pagamento della famosa quinta rata.

        Fiducioso di un pronto riscontro saluto

        RICCIO Natalino

        "Mi piace"

  2. Buongiorno, in riferimento al pagamento della 5 rata, presentata da mia moglie Forgione Luciana, a gennaio 2024, pratica 111669, a tutt’oggi non risulta nessun rimborso, al contrario di mia cognata Forgione Anna, presentata domanda a febbraio 2024, a giugno ha avuto già il rimborso. Come mai?

    "Mi piace"

Scrivi una risposta a Antonio Cancella risposta