Siamo su Facebook…

non potevamo mancare e quindi tutti coloro che leggono questo blog o ci capitano per caso (caso fortunato, aggiungo io) e sono già su Facebook sono invitati ad iscriversi al gruppo «Applichiamo il dlgs 122 tutela di chi acquista la casa».
In questo modo potrete contribuire con il passaparola a diffondere informazione di pregio sulle tutele previste dalla legge e consigliare adeguatamente i vostri amici e conoscenti.
Una considerazione se vogliano laterale: possibile che un qualsiasi ciandalà del Grande fratello raccoglie centinaia di migliaia di contatti e un gruppo dedicato a salvare le famiglie dal crack economico poco più di 100?

Capienza ed entrate del fondo al dicembre 2008

La grafica illustra l’andamento del Fondo di solidarietà a partire dal gennaio 2007. La contrazione è evidente se solo si paragonano le entrate dell’ultimo trimestre dell’anno con quelle del 2007. Ovviamente è un dato che meriterebbe strumenti di analisi più fini e dettagliati di quanto ora disponiamo.
TOTALE ENTRATE AL DICEMBRE 2008 : € 23.431.279. Il totale degli indennizzi richiesti è di: 1.007 MILIONI DI EURO.
Questo il pdf con il grafico.

Ampio servizio sul fallimento della coop Garibaldina sul «Giorno»

La penna di Fabrizio Lucidi ci accompagna nei tortuosi meandri di questa brutta vicenda che vede coinvolte a San Giuliano Milanese e paesi limitrofi decine di giovani copie. Una storia allarmante che necessita di un intervento deciso da parte della Lega Coop per evitare un esito drammatico e imbarazzante per tutto il movimento cooperativo.
Qui potete scaricare il servizio in pdf.

L’inesorabile procedura… e la molle elusione della legge

Partecipando ai convegni si ascoltano interventi cosiddetti tecnici. Sacrosanti, importanti, professionalmente necessari anche per chi non professa… [il termine più in uso, ormai credo un tormentone, è: profilo]. Sta di fatto che un aspetto che a noi comuni mortali non viene mai chiarito è l’inesorabile e tetragona applicazione della legge di procedura fallimentare. Nulla e nessuno può scuoterla, nulla e nessuno fa recedere alcuno dei soggetti implicati dal muoversi secondo il dettato di legge risalente al 1942. Un feticcio del codice civile, credo a ragione.
Ma il punto non è questo [altro tormentone linguistico da evitare], è che viceversa e senza alcuna ragionevole ragione, senza alcun arricciarsi di sopracciglio, costoro, notai, giudici e avvocati per lo più e quasi sempre e solo loro, si limitano a constatare l’inapplicazione di fatto del dlgs 122; non c’è nessuno che dice «non si può fare», non va bene, è sbagliato, qualcuno che dica: la legge è inesorabile… così come sono inesorabili le procedure concorsuali; così come sono inesorabili i moniti del giudici sulla turbativa d’asta quando qualcuno che la casa l’ha interamente pagata espone striscioni per avvertire di un diritto di prelazione che qualcuno fatica anche a riconoscere.
Per non parlare dell’algida distinzione che viene propinata ai cittadini finiti incolpevolmente nel tritacarne delle procedure: quella tra legittimità e giustizia; nella quale è sottintesa non solo la più totale inimicizia tra la prima e la seconda, ma anche il prevalere della prima sulla seconda, in virtù di non so quale principio di inciviltà.
Beh, io questo lo chiamo il trionfo dell’inciviltà giuridica.