e quelli sulle sanzioni, ovviamente…
Stando alle informazioni in nostro possesso la Commissione Giustizia, stamane, dovrebbe essere pervenuta a questa decisione.
L’inclusione dei rogitati e la copertura delle situazioni fallimentari verificatesi dopo il 21 luglio 2005, a questo punto dovrebbe essere vicina. Il passaggio successivo sarà la richiesta della legislativa, vale a dire l’approvazione solo in commissione dell’articolato che emenda il dlgs 122, evitando la discussione in aula.
Autore: Riccardo De Benedetti
… torna per uscirne subito…
infatti non è stata discussa come qui si evince.
La proposta di legge 1771 torna…
in discussione giovedì 11 in Commissione Giustizia.
Sul filo dell’emendamento
Se non altro l’iniziativa dell’ANCE di presentare un emendamento alla proposta di legge 1771, con l’istituzione della fideiussione progressiva, ci ha consentito di porre all’odg il vero problema: la mancanza di un impianto sanzionatorio al dlgs 122.
Bene, noi questa mancanza la vogliamo colmare e abbiamo presentato all’attenzione della Commissione giustizia della Camera una proposta di articolato.
Dopo di che facciano la fideiussione come vogliono, sappiano però che non applicare la legge, diciamo così, non è conveniente.
Per ora la discussione della 1771 è stata stralciata dal calendario dei lavori della Commissione; spero che la prossima settimana sia quella buona.
Si aggira uno strano, e pericoloso, emendamento
Oddio non molto strano. L’ANCE (l’associazione che rappresenta una parte dei costruttori, la maggioranza essendo cani sciolti), approfittando dello spazio aperto dalla necessità di coprire coloro che erano stati esclusi dal fondo per motivi di decorrenza della legge e per la famosa questione dei rogitati con apposito emendamento, ne sta presentando a sua volta uno che introduce la fideiussione in progress. Personalmente conoscevo solo il work in progress, a volte come delizia letteraria, ma tant’è.
Agli effetti della salvaguardia e copertura dai rischi del fallimento poco cambia: l’acquirente rimane comunque tutelato in caso di tracollo.
Le nostre forti perplessità sulla richiesta nascono dal calarsi della nuova, eventuale, norma, nel concreto dell’attuale situazione nella quale un numero considerevole, per non dire la maggioranza assoluta di questi “imprenditori” non applica la legge nella sua formulazione attuale. Figuriamoci in progress, dove potrebbe verificarsi che coperta la prima rata le altre passino in fanteria in virtù della facilità con cui in questo settore industriale si dimenticano, ad esempio, le norme di sicurezza sui cantieri; le volumetrie dei piani regolatori; le norme anti-riciclaggio; le normative fiscali e tutte quelle cosucce che si chiamano leggi e regolamenti.
Non tutti sono così, intendiamoci, ma la prova della cattiva applicazione della 122, certificata dallo scarso flusso del prelievo destinato al fondo, è ulteriormente verificata dalla quantità di infrazioni e violazioni della legge a qualsiasi livello che caratterizza il settore delle costruzioni, dove la legalità e il rispetto delle leggi a cui sono tenuti i cittadini di questa disgraziatissima nazione sono disattesi quasi per inerzia e automatismo.
Da parte nostra risponderemo molto semplicemente: volete fare come James Joyce? Work e sicurezza dell’acquirente in progress? Bene, ma le sanzioni subito, contestualmente all’eventuale introduzione dell’in progress, e pesanti per chi elude e viola la legge!!!
Nei prossimi giorni gli aggiornamenti sull’iter degli emendamenti.
Niente nuove buone nuove?
Non proprio. Nei prossimi giorni dovremmo aggiornarci sullo stato del Fondo di solidarietà e sull’iter che sta seguendo l’emendamento per l’inclusione dei rogitati. Due elementi che ci consentiranno di calibrare meglio la comunicazione sul problema.
Nel frattempo alcune vicende relative a fallimenti in corso stanno arrivando alla stretta finale con trattative che rischiano di finire ancor prima di iniziare… ma vi aggiorneremo a breve.
Altri fallimenti si sono verificati in alcune regioni e molte sono le cooperative e le imprese che continuano a non applicare la legge. Anche su questo presto nuove informazioni.
Il calendario della pubblicità CONSAP
Il 27 luglio gli annunci sono usciti sulle seguenti testate:
Corriere della sera, City (Milano, Firenze, Bologna, Napoli, Bari, Roma, Verona, Genova, Torino), Metro nazionale (più o meno le stesse città);
Il 28 luglio: Gazzetta del Sud, La Stampa, Gazzetta del Mezzogiorno, Giornale di Sicilia;
Il 29 luglio: Secolo XIX, Il Tempo, Libero, Corriere dell’Umbria;
Il 30 luglio: La Sicilia, Il Messaggero, Il Mattino, Il Gazzettino;
Il 31 luglio: La Repubblica, Leggo nazionale (più o meno le stesse città)
Iniziata la campagna d’informazione sul dlgs 122 e fondo di solidarietà
Per ora abbiamo rilevato la comparsa dell’annuncio, curato dalla CONSAP sul «Corriere della sera».
Nei prossimi giorni dovrebbe essere pubblicato anche su «Metro», «City» e «Leggo».
Un buon inizio che dovrebbe intensificarsi nei prossimi mesi e successivamente trasformarsi in spot e annunci televisivi.
Un buon servizio sulla rivista «il Salvagente»
Il numero di luglio racconta alcuni casi e ascolta qualche parere. Nel titolo credo sia saltato uno zero: le famiglie coinvolte non sono certo 20mila. Per il resto Marta Strinati informa sulla 122 con attenzione.
Qui potete scaricare il servizio (ma comprate pure la rivista che merita anche per le altre tematiche trattate l’attenzione dei consumatori).
Anche per le storie di fallimenti YouTube
Un cospicuo numero di cittadini napoletani è stato coinvolto in un fallimento immobiliare. Una televisione locale si è interessata del caso e oplà il servizio video è su YouTube.
Qui lo potete vedere: maxwin79