Sei famiglie hanno perso la casa a Cittadella (Padova)

Il 20 marzo sono andati all’asta sei appartamenti a Cittadella. Il fallimento riguardava la cooperativa «Il Quartiere». Le famiglie ci vivono da anni. Il diritto di prelazione è stato riconosciuto ma non comunicato ai competitori che si sono aggiudicati le case pur sapendole abitate. Tra i vincitori oltre a un’agenzia anche un avvocato.
Il prezzo d’asta finale è tale da non poter essere preso in considerazione dalle famiglie, per lo più operai. Una situazione a dir poco incresciosa. Le famiglie di Cittadella devono rimanere nelle loro case.
Qui alcuni articoli usciti all’inizio di marzo sulla stampa locale: Il gazzettino del 2 marzo; la presa di posizione di un movimento a difesa del cittadino.

La ricca rassegna stampa toscana

La copertura mediatica della conferenza stampa della sezione toscana di ASSOCOND CONAFI è stata eccellente.
Di seguito la ressegna stampa per testata:
Cominciamo con l’articolo di City; proseguiamo con Il Corriere di Firenze; e via via: Il Firenze; La Nazione ed. di Prato, titolo; La Nazione ed. Prato; La Nazione ed. toscana 1; La Nazione ed. toscana 2; La Nazione ed. toscana 3; La Repubblica; Panorama casa, titolo; Panorama casa.

Giornata ricca di iniziative: conferenza stampa toscana e interrogazioni parlamentari

Si è svolta stamane, a Firenze, al Gran Caffè Giubbe Rosse, la conferenza stampa di ASSOCOND CONAFI. Adriano La Rocca e Rocco Cotroneo hanno presentato a una cospicua platea di giornalisti, stampa e tv regionali, il I Rapporto sull’applicazione della legge.
Nel pomeriggio il Tg3 Toscana ha mandato in onda un buon servizio sull’iniziativa che è servita ad annunciare anche le prossime azioni di CONAFI ASSOCOND Toscana, concentrate sull’assemblea ai primi di maggio a Grosseto.

Nel frattempo sono state presentate in Parlamento un’interpellanza parlamentare e una interrogazione. La prima da parte dell’on. Antonio Rusconi, dell’Ulivo, la seconda dell’on. Marco Zacchera, di AN. In entrambe si chiede di accelerare le disposizioni e gli ultimi adempimenti per rendere operativo il Fondo di solidarietà; oltre a sottolineare i gravi problemi derivanti dalla disapplicazione della legge.
Qui potete leggere l’interrogazione presentata dall’on. Marco Zacchera.

Cosa ci dispiace…

ci dispiace, per esempio, che l’ANCE, l’associazione dei costruttori, abbia perso quella tensione positiva e attenta agli acquirenti, dai quali in fondo (non vi pare signori costruttori?) dipendono i successi economici delle stesse imprese. Fino a che punto questo calo di tensione si stia trasformando in un vero e proprio boicottaggio della legge avremo modo di constatarlo presto… denunciandolo all’opinione pubblica.
Ci dispiace, sempre per esempio, che il sistema creditizio, così potente e mastodontico nelle sue superfusioni, sia praticamente privo di attenzioni nell’affrontare l’applicazione di una legge che dal suo punto di vista è un’apertura di nuovi mercati.
Ci dispiace, altro caso notevole, che il mondo assicurativo si sia fatto trovare impreparato all’appuntamento della «decennale postuma», offrendo prodotti assicurativi al di sotto degli standard.
E, infine, ci dispiace, davvero molto, il silenzio di cui tutti questi dispiaceri sono l’effetto: il silenzio della grande stampa; il silenzio delle grandi trasmissioni televisive. Non credo sia il silenzio degli innocenti.
Ma anche questo avremo modo di constatarlo nelle prossime settimane.

Interrogazione parlamentare dell’on. Luigi D’Agrò (8 marzo)

L’on. D’Agrò, che ringraziamo per questa sua importante iniziativa, continua l’attenzione che il suo Gruppo politico ha sempre riservato alle nostre vicende (l’on. Michele Vietti è più di una colonna portante delle iniziative parlamentari e legislative che hanno portato all’approvazione della legge e alla sua piena attuazione). In qualità di vicepresidente del Gruppo parlamentare UDC l’interrogazione dell’on. D’Agrò assume ancora più importanza… Mille grazie.
Nel merito l’interrogazione, che potete leggere in pdf qui, è un modello esemplare e un riassunto esaustivo delle problematiche aperte dall’entrata in vigore della legge. La proponiamo, quindi, a un utile copia e incolla per altri parlamentari che volessero prestare la propria voce e il proprio impegno alla nostra battaglia di civiltà: applicare una legge sacrosanta e giusta, tecnicamente di pregio, a salvaguardia costituzionale del patrimonio delle famiglie italiane.