Ieri approvata in commissione «Ambiente, territorio e lavori pubblici (VIII)» emendamento per la corretta interpretazione dell'art. 13 comma 2 d.lgs 122

Come molti sanno un migliaio di famiglie circa non hanno potuto accedere al Fondo di indennizzo a causa della lettura ristretta dell’art. 13 comma 2 da parte di CONSAP.
Dopo decine di tentativi siamo riusciti, con l’aiuto decisivo dei parlamentari di ogni schieramento (e in questa occasione il PD al completo), a ottenere l’approvazione ieri, 17 ottobre, in commissione «Ambiente, territorio e lavori pubblici» (VIII) della Camera dei deputati, DL 133/2014, all’art. 20 del seguente emendamento:

ALLEGATO
BOZZA NON CORRETTA
DL 133/2014
Emendamenti approvati

ART. 20

  Dopo il comma 4, è aggiunto il seguente:
  4-bis. Dopo l’articolo 13 del decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122, è aggiunto il seguente:

«Art. 13-bis.
(Disposizione interpretativa dell’articolo 13, comma 2).
  1. Il comma 2 dell’articolo 13 si interpreta nel senso che il requisito di cui al comma 1, lettera b), del medesimo articolo 13, e conseguentemente la tutela prevista in detto comma 2, non viene meno anche nei casi di acquisto della proprietà o di conseguimento dell’assegnazione in base ad accordi negoziali o all’aggiudicazione all’asta, avvenuti in qualunque procedura esecutiva».

Naturalmente prima che diventi operativo mancano molti altri passaggi, ma diciamo che un primo passo è stato fatto. Vedremo e vi terremo informati.

Aggiornamento: Ecco il testo nel verbale dell’approvazione in commissione VIII (importante il ruolo dell’on. Borghi che ha sostenuto l’emendamento dall’inizio, e non solo, del sottosegretario Del Basso De Caro, dell’on. Eleonora Combro del PD e dell’on. Ivan Catalano del Gruppo misto; altri hanno lavorato, di altri schieramenti e avremo modo di nominarli quando la procedura di approvazione sarà completata).

La nostra proposta di modifica al sistema sanzionatorio del d.lgs 122

In questi mesi abbiamo presentato al Parlamento una proposta di modifica al sistema sanzionatorio del d.lgs 122 che, come tutti sanno, è attualmente a dir poco carente. I tentativi di ottenere una presa in carico effettiva degli emendamenti hanno coinvolto il Governo e i gruppi parlamentari in maniera trasversale.
Più volte siamo riusciti a introdurre l’emendamento nei diversi decreti che riguardavano vuoi gli assetti complessivi del comparto edilizio vuoi decreti e dispositivi più generici: mai siamo riusciti a superare l’opposizione della lobby dei costruttori che, occorre dirlo, rifiuta di discutere direttamente della questione arroccandosi, come ha fatto spesso il presidente di ANCE, Buzzetti, dietro la paura di aggravare ulteriormente la situazione del settore.
Nella primavera dell’anno in corso il Parlamento ha però approvato un ordine del giorno che impegna il Governo a discutere della questione della disapplicazione del d.lgs 122.
Qui il testo dell’emendamento sanzionatorio che abbiamo proposto.

De Albertis sui fallimenti nell’edilizia

L’articolo, abbastanza tecnico, è comunque interessante per comprendere la situazione dal lato imprenditoriale e la complessità delle strategie utili per uscire dalla situazione di crisi. Mancano, al solito, gli acquirenti invischiati loro malgrado nella situazione di crisi dell’impresa, anche se, nel caso di De Albertis la dimenticanza è dovuta al fatto che lui il dlgs 122 lo applica e di fatto le more della crisi da lui discusse sono tutte a carico dell’imprenditore che tenta vie di uscita.

Qui l’articolo.

In ricordo di Nicolò Bonanni

Un affettuoso ricordo di Nicolò Bonanni. Alessandro, il figlio, mi ha appena comunicato il suo decesso avvenuto il 24 scorso. Era il più vecchio iscritto al Conafi, superava di gran lunga i 95 anni. Romano, da quando abbiamo avuto modo di entrare in contatto, e parlo di almeno nove anni fa, mai ha mancato di sostenerci e sostenermi. Non l’ho mai incontrato di persona, ma le sue telefonate periodiche mi sono sempre state di sostegno e di incoraggiamento. Fino all’anno scorso ha cercato di interessare qualche sua vecchia conoscenza politica alle sorte del nostro disgraziatissimo fondo.
Sono davvero rattristato… non mancherò una preghiera e il ricordo tra coloro che più hanno sostenuto la mia e la nostra battaglia con la passione delle persone semplici che è l’unica pulita e dignitosa.

Il saldo finale della sottoscrizione «Operazione Urlo»

Chiusa la sottoscrizione, qui sotto trovate l’elenco dei sottoscrittori. Può essere incompleto perché i bonifici non arrivavano a me ma ad ASSOCOND. Se qualcuno non si legge in elenco mi segnali la mancanza, provvederò immediatamente ad inserirlo nella hall of fame, nonché giardino dei giusti, o paradiso degli uomini di buona volontà… di CONAFI-ASSOCOND.

elenco sottoscrittori al 12 maggio:
Mereghetti (Lombardia), Magni (Lombardia), Bombiri (Toscana), Zebelloni (Piemonte), Cogo (Lombardia), De Benedetti (Lombardia), Di Martino (Lazio), Scotolati (Lombardia), Monteleone (Emilia Romagna), Lombardo (Lombardia), Giambartino (Piemonte), Di Stefano (Piemonte), Aloschi (Campania), Lombardi (Lazio), Marrico (Lombardia), Ferrari (Lombardia), Benassi (Liguria), Maggi (Liguria), Guietti (Lombardia), Torricelli (Toscana), Gussetti (Veneto), Carbone (Lazio), Illuminati (Marche), Casarano (Lombardia), Bonfanti (Lombardia), Pelliccia (Lazio), Di Teodoro (Lazio), Leotta (Lazio), Colzi (Toscana), Querzola (Emilia Romagna), Wouters (Lombardia), Salerno (Piemonte), Barabani (Piemonte), Salamone (Piemonte), Barbiero (Liguria), Lampugnani (Lombardia), Oldrini (Lombardia), Quattrocchi (Sicilia), Cotroneo (Toscana), Pisano (Lombardia), De Santis (Liguria), Colombo (Lombardia), Ferri (Lombardia), Panzeri (Lombardia), Zibardi (Lombardia), Nesi (Toscana), Ventisette (Toscana), Bruzzi (Toscana), Falzea (Toscana), Cecere – Coop. Cynthia (Lazio), Cuoco (Lombardia), Battelli (Lombardia), Napoletano (Liguria), Bicchieri (Piemonte), Scaglioni (Emilia Romagna), Lanzarotti (Lombardia), Nocentini (Liguria), Basso (Piemonte), Pirroni (Lazio), Diaferio (Puglia), Gazzera (Piemonte), Migliorini (Piemonte), Schiesaro (Lombardia), Galante (Lombardia), Tossani ass. Idra (Toscana), Roberto Cons. FIDAL (Lombardia), Farina (Lombardia), Anonimo via internet, Bassanelli (Lombardia), Augello-Ruggiu (Lombardia), CAGEM-1 (Lombardia), CAGEM-2 (Lombardia), CAGEM-3 (Lombardia), Amati (Lombardia), Iadarola (Emilia Romagna), Serra (Emilia Romagna), Dentelli (Lombardia), Curatolo (Lombardia), Del Carmine (Toscana), Ruscito (Lazio), Carusone (Lazio), Balbi (Lombardia), Brignoli (Lombardia), Angelucci (Abruzzo), Orlandi – consigliere Comune di Torino (Piemonte), Florio (Piemonte), avv. Re (Piemonte), Gili (Piemonte), Negrini (Lombardia), Callini (Lombardia), Gollini (Lombardia), Esposito (Lombardia), Ottolini (Lombardia), Pisoni (Lombardia), Pagano (Lombardia), Fabbris (Lombardia), Calcaterra (Lombardia), Calleri (Lombardia), Pelucchi (Lombardia), Moroni (Lombardia), Bagli (Emilia Romagna), Tentori (Lombardia), Villani (Piemonte), Appendino (Piemonte), Russo (Piemonte), De Grandis (Piemonte), Piccinonno (Puglia), Romanelli (Puglia), Rizzi (Lombardia), M.D.G. (Abruzzo), Lostia (Lazio), Dorelli (Lazio), Resmini (Lombardia), Rapetto (Lombardia), Compagnoni (Lombardia), Frigerio (Lombardia), avv. Monguzzi (Lombardia), Paladini (Lazio), Moroni (Lombardia), Capece (Piemonte), Savarese (Campania), Patruno (Lombardia), Casali (Lombardia), Discepolo (Emilia Romagna), De Magistris (Lombardia), Violi (Lombardia), Di Lio (Lombardia), Colombo (Lombardia), Vianello (Veneto), Giacomelli (Veneto), Bressan Crema (Veneto), Nunia (Veneto), Marziale (Toscana), Pochini Doroni (Toscana), La Rocca (Toscana), Zorzan (Lazio), Mallito (Liguria), Creatini (Lombardia), De Maria (Sardegna), Turrini (Lombardia), Cozzi (Lombardia), Pioltelli (Lombardia), Melega (Lombardia), Bianco (Piemonte), Carone (Puglia), Quaglia (Piemonte), Caldarazzo (Puglia), Caroli (Puglia), Corbellini (Lombardia), Condominio via Nizza (Piemonte), don Gianmaria Comolli – cappellano del CONAFI (Lombardia), Urbanistica Nuova (Lombardia) con 1.000 euro: un ringraziamento particolarissimo va a questa cooperativa che ha operato per il salvataggio del fallimento MADI; Stacconi (Lazio), Speziale (Piemonte), Tinchi (Sardegna), Marinelli (Puglia), Carfora (Campania), Petrucci (Liguria), Pezzoni (Liguria), Goffi (Liguria), Manzo (Lazio), Tucci (Umbria), Drago Brozzetti (Umbria), Pallavera (Liguria), Falzea Familiari (Toscana), Santini (Lombardia), Martulli (Puglia), Perrone (Piemonte), Sina (Lombardia).

La documentazione con le spese sostenute da ASSOCOND-CONAFI verrà inviata al più presto a tutti i sottoscrittori.

Mezza pagina sul «Corsera»

La mezza pagina è stata pubblicata sul «Corriere della Sera» di oggi. Purtroppo nella sezione economica e in pagina pari (sono meglio le dispari). Insomma… per quello che abbiamo speso potevano trattarci anche meglio. In ogni caso l’«operazione urlo» non si chiude negativamente: la legge, infatti, va in aula giovedì prossimo, 20 maggio.
Ma ora viene il bello della discussione sugli emendamenti… passaggio delicatissimo, da giocarsi con intelligenza e cautela. Vedremo.

[2004-05-12]corrieredellaseraQuesta l’inserzione sul «Corriere della Sera» di oggi.

Domani sul «Corsera» il nostro appello al Senato

Domani, salvo contrattempi dell’ultimo momento, dovrebbe uscire sull’edizione nazionale del «Corriere della Sera» l’appello di CONAFI-ASSOCOND al Senato della Repubblica per sollecitare la calendarizzazione del ddl 2195.
Personalmente sarei stato molto più felice se fossimo stati in grado di raggranellare i soldi per la pagina intera… ma più di tanto non si poteva spremere.
Sinceramente non me la sono sentita di chiedere un contributo ai nuovi arrivati del Consorzio Casa Lazio… a chiedere i loro soldi ci penseranno avvocati, procedure, il tempo, la fatica… e quell’allegra brigata di guai che li attende.

Nuovo denaro per la pagina del «Corsera»

Mentre prosegue, non senza difficoltà, la creazione di una rete efficiente tra i soci delle coop. coinvolte nella crisi conseguente alla maxi-truffa del Consorzio Casa Lazio, persone benemerite, come Salvatore Perrone, della cooperativa Augustea di Torino, continuano a fare pervenire danaro per l’acquisto della pagina del «Corriere». Salvatore ha dato ben più dei 100 euro… lo ringraziamo e andiamo avanti.