Oggi a «Miaeconomia», il programma quotidiano di approfondimento economico in onda alle 18.35 su SkyTG24, si parlerà di fallimenti immobiliari. Interverranno in studio l’onorevole Lino Duilio, della Margherita, primo firmatario del disegno di legge per la tutela degli acquirenti di case in costruzione, e l’avvocato Franco Casarano, presidente di Assocond nonchè uno dei promotori del CONAFI, «in prima fila nella battaglia portata avanti dalle vittime dei fallimenti immobiliari», come recita il lancio di agenzia…
Categoria: agli atti
«Operazione Urlo» in fase finale
Ho pochissimo tempo per un aggiornamento dettagliato. Tranquillizzo tutti i sottoscrittori che purtroppo non ricevono le consuete mail… la pagina del «Corriere», aggiornata ai fatti romani, di proporzioni incredibili e assurdi per una nazione civile, uscirà la seconda settimana di maggio. Verrà ovviamente data notizia prima e spero nel fine settimana di avere tempo per aggiornare tutti della situazione a livello nazionale.
Operazione «Senatore… ma cosa aspetta?»
È partita l’operazione «Senatore… ma cosa aspetta… a discutere il ddl 2195?». Noi c’eravamo prima della Parmalat e se andate avanti così ci saremo anche dopo!
Chi ci legge, e non ha ricevuto le news del CONAFI, deve contattare il senatore eletto nel proprio collegio e consegnargli, adeguatamente personalizzata, la lettera che qui potete scaricare (in Word). Lo scopo è quello di territorializzare il problema agli occhi del senatore: deve sapere che nel collegio elettorale in cui è stato eletto avvengono cose la cui esistenza o conosce per sentito dire, dai giornali o conoscenze o tramite il CONAFI nazionale… o non conosce affatto. Ma le vittime sono elettori e tra poco ci sono le elezioni… a buon intenditor poche parole.
Riduzione del danno
Come ci scrive da Torino Antonino Salerno, uno degli obiettivi del CONAFI, insieme con l’approvazione della legge di tutela degli acquirenti, è la riduzione del danno là dove si è verificato o si sta verificando.
In questo senso la vicenda che ha visto protagonista il condominio «La Torre» è emblematica e significativa di quanto dovrebbe e potrebbe essere fatto da tutti i Comitati che aderiscono al CONAFI-ASSOCOND per ottenere quella giustizia che la legge non garantisce loro.
Questo il comunicato conclusivo sulla vicenda:
Oggi, 26 febbraio 2004, alle ore 13, nello studio del notaio Pregno, con l’atto di frazionamento del mutuo si è conclusa l’odissea delle 48 famiglie di via Pietro Cossa. Dopo ben dieci (10) anni di ansie e sei mesi di estenuanti trattative, infuocate assemblee, manifestazioni, addirittura una delibera di Consiglio regionale ottenuta nello spazio di una giornata, in aggiunta a ulteriori sacrifici economici, le 48 famiglie potranno per la prima volta tornare nella casa che abitano sapendola propria e nella certezza di non poterne più essere cacciati. Ribadiamo ancora una volta, non per tediare ma perché costretti dall’incredibile posizione assunta dalla II Commissione giustizia del Senato, dove si è impantanata da quasi un anno la «nostra» legge di tutela già votata all’unanimità dalla Camera, che solo un intervento legislativo a salvaguardia del risparmio impiegato nell’acquisto della casa, come recita peraltro la nostra Costituzione (art. 47), potrà fermare lo stillicidio di questi drammi umani e sociali. Ma, dobbiamo prendere atto che in Parlamento tutto è più importante e urgente di questa legge dovuta alle vittime e voluta dalle associazioni, dai costruttori, dalle banche, dal mondo cooperativo, dalla Camera, da tutti insomma ma non dal Presidente della II Commissione sen. Antonino Caruso.
Comunque, uno dei 400 casi piemontesi è stato risolto e vogliamo qui ringraziare chi ha reso possibile questo esito.
Le Istituzioni innanzitutto, nelle persone degli assessori Roberto Tricarico, Franco Botta e del Presidente del Consiglio regionale Roberto Cota, i consiglieri regionali Roberto Placido e Ennio Galasso (fra i tanti non citati con cui mi scuso), l’AGCI (Associazione Generale Cooperative Italiane) nella persona del geom. Renato Gariano, l’avvocato Alessandro Re e il comitato La Torre che hanno fatto un ottimo lavoro di squadra con la nostra associazione, la banca Mediocredito che si è resa disponibile in più occasioni e aspetti della vertenza e, per concludere, anche i media che si sono ripetutamente occupati della vicenda e non ci hanno fatto mai mancare lo spazio informativo quando poteva essere utile al buon esito della strategia che abbiamo seguito.
Incontro in Regione Emilia Romagna
Martedì scorso CONAFI Emilia Romagna si è incontrato con l’assessore Pierluigi Rivola che ha illustrato la costituzione di un fondo di 300mila euro da destinare alle famiglie vittime dei fallimenti regionali in regione. Il dispositivo dell’erogazione nei prossimi giorni.
L’articolo della testata «Nuova Ferrara» sull’incontro.