Brutte cose stanno accadendo in Toscana… e non solo

Vengono denunciate dal comunicato stampa della sezione regionale di ASSOCOND CONAFI: questo il testo.
Considerando che anche in Puglia, a Molfetta e Palese, si sono verificati sequestri e blocchi a iniziative edilizie fuori legge, ho la sensazione che l’applicazione del dlgs 122 è vitale per le economie delle famiglie che si stanno orientando all’acquisto della casa. Senza questa legge le famiglie non solo continuano a correre il rischio del fallimento vero e proprio dell’impresa ma potrebbero subire anche gli effetti di un’azione giudiziaria che, proprio perché doverosa e necessaria, per loro aggrava irrimediabilmente i problemi.
Occorre denunciare con forza queste situazioni e il comportamento di alcuni imprenditori che si fanno scudo delle famiglie per sfuggire alla presa della giustizia.
E, a dirla tutta e senza remore, il fatto che il 90% di loro comunque non applichi la legge 122 induce a credere, purtroppo, che con la stessa facilità con cui eludono questa possano altrettanto facilmente trasgredire le altre…

… e alla fine si sono arresi!

Inizia con queste parole l’email di una signora, da mesi impegnata allo spasimo, insieme con la sua famiglia, a farsi riconoscere il diritto di prelazione. E prosegue:

Stamattina ci sono state le aste dei nostri appartamenti e al momento sono l’unica (salvo xxxxx che ce l’ha domani [oggi, ndr] ed è ancora indeciso se acquistare o meno) che non ha comprato la propria casa perché dopo tutte le battaglie fatte per la prelazione, dopo tutte le rotture di scatole date al conafi [non è vero… nessuna rottura, ndr] con le email inviate ecc., non me la sono sentita di arrendermi alla fine, specie dopo che negli uffici del notaio che cura le vendite, tutti gli addetti, avvocati e notaio compresi, ci hanno confermato che il giudice dell’esecuzione si è espresso riconoscendoci il diritto alla prelazione.
Stanotte credo che non dormirò, gli sciacalli questa volta hanno risparmiato le case abitate, alla prossima non so, e avere coinvolto la mia famiglia in questa attesa snervante non so quali sensi di colpa potrei avere se qualcosa andrà storto. lo so, ma l’ho data vinta alla dignità e al senso di giustizia. Ripeto, non me la sono sentita di arrendermi proprio quando il notaio stesso mi dice “se hai la prelazione che partecipi a fare?”.
Non so se comprende il mio stato d’animo, è un semplice sfogo dopo un sorriso rassicurante alla mia famiglia.

Sei famiglie hanno perso la casa a Cittadella (Padova)

Il 20 marzo sono andati all’asta sei appartamenti a Cittadella. Il fallimento riguardava la cooperativa «Il Quartiere». Le famiglie ci vivono da anni. Il diritto di prelazione è stato riconosciuto ma non comunicato ai competitori che si sono aggiudicati le case pur sapendole abitate. Tra i vincitori oltre a un’agenzia anche un avvocato.
Il prezzo d’asta finale è tale da non poter essere preso in considerazione dalle famiglie, per lo più operai. Una situazione a dir poco incresciosa. Le famiglie di Cittadella devono rimanere nelle loro case.
Qui alcuni articoli usciti all’inizio di marzo sulla stampa locale: Il gazzettino del 2 marzo; la presa di posizione di un movimento a difesa del cittadino.

La ricca rassegna stampa toscana

La copertura mediatica della conferenza stampa della sezione toscana di ASSOCOND CONAFI è stata eccellente.
Di seguito la ressegna stampa per testata:
Cominciamo con l’articolo di City; proseguiamo con Il Corriere di Firenze; e via via: Il Firenze; La Nazione ed. di Prato, titolo; La Nazione ed. Prato; La Nazione ed. toscana 1; La Nazione ed. toscana 2; La Nazione ed. toscana 3; La Repubblica; Panorama casa, titolo; Panorama casa.

Giornata ricca di iniziative: conferenza stampa toscana e interrogazioni parlamentari

Si è svolta stamane, a Firenze, al Gran Caffè Giubbe Rosse, la conferenza stampa di ASSOCOND CONAFI. Adriano La Rocca e Rocco Cotroneo hanno presentato a una cospicua platea di giornalisti, stampa e tv regionali, il I Rapporto sull’applicazione della legge.
Nel pomeriggio il Tg3 Toscana ha mandato in onda un buon servizio sull’iniziativa che è servita ad annunciare anche le prossime azioni di CONAFI ASSOCOND Toscana, concentrate sull’assemblea ai primi di maggio a Grosseto.

Nel frattempo sono state presentate in Parlamento un’interpellanza parlamentare e una interrogazione. La prima da parte dell’on. Antonio Rusconi, dell’Ulivo, la seconda dell’on. Marco Zacchera, di AN. In entrambe si chiede di accelerare le disposizioni e gli ultimi adempimenti per rendere operativo il Fondo di solidarietà; oltre a sottolineare i gravi problemi derivanti dalla disapplicazione della legge.
Qui potete leggere l’interrogazione presentata dall’on. Marco Zacchera.