Bilancio provvisorio del convegno di Cittadinanzattiva

Due considerazioni: 1. dopo otto anni di lavoro e una legge approvata le associazione dei consumatori si accorgono del problema. Problema è stato risolto con una legge, la 122, che non funziona semplicemente perché è boicottata, non perché non funzioni in sé. Il fatto che viene applicata, poco, ma viene applicata significa che si può, anzi in un paese civile quale non è il nostro SI DEVE APPLICARE.
2. Cominciano a girare, proposte dai notai, disegni di legge quanto meno problematici, e non confacenti con la dlgs 122. Merito del convegno è averne parlato a viso aperto e con soggetti ragionevoli: occorre approfondire e molto prima che la legge venga stravolta e vanificata senza neppure essere entrata realmente in vigore.
Osservazione “politica”: le leggi si modificano, ovvio, ma non sotto la pressione della loro inapplicazione. Prima si applicano in toto e poi se ne può discutere il miglioramento. A vantaggio di chi poi? se non degli acquirenti che sono il soggetto contraente debole che il legislatore ha ritenuto meritevole di tutela? visto i disastri combinati e la drammaticità delle vicende subite?
Questo deve essere ben chiaro e su questo non ci saranno notai che tengano: la legge va applicata nel suo spirito e la tutela degli acquirenti va realizzata nella sua pienezza così come avviene in tutti i paesi civili… escluso il nostro.

Giusto per ricordarsi le cifre e la dimensione dell’inapplicazione

Domani il convegno organizzato da Cittadinanza attiva discuterà della disapplicazione del dlgs 122.
Intanto offriamo all’opinione pubblica le nostre stime sull’entità della disapplicazione e sui suoi risvolti e conseguenze sulla capienza del Fondo di solidarietà e sui rischi che i cittadini italiani corrono stante l’attuale intollerabile situazione.
Questo il documento.

Convegno organizzato da Cittadinanzattiva sulla legge 122

Si terrà a Milano il 16 dicembre prossimo nel pomeriggio. Il titolo è «La tutela degli acquirenti nell’acquisto degli immobili da costruire: applicazione del D.Lgs 122/2005… finzione o realtà?». Vediamo se riusciamo a trasformare in realtà almeno la presenza delle vittime!!!!
Intanto tra i relatori Franco Casarano, presidente ASSOCOND-CONAFI, giusto perché l’incontro non sia quattro chiacchiere e buffet… per il resto vedremo.
La locandina del convegno.

La conferenza stampa di ieri a Montecitorio

Al di là dei buoni riscontri mediatici, che documenterò man mano che mi arriveranno, la conferenza stampa di ieri credo abbia raggiunto i suoi obiettivi.
La presenza attenta e coinvolta, per nulla rituale, degli onorevoli Lino Duilio, Carolina Lussana e Michele Vietti, ci consentono di sperare in un rapido sblocco della campagna di informazione sul dlgs 122.
Il supporto partecipato e tecnicamente preciso avuto dalle altre associazioni dei consumatori presenti (Adiconsum, Confconsumatori, Federconsumatori, UTC) è stato importante e credo l’inizio di una collaborazione sull’obiettivo, condiviso da tutti i partecipanti, della piena applicazione della legge.
Un grazie a tutti.

Mercoledì 1 ottobre conferenza stampa in Parlamento

alle 11.30 in sala stampa a Montecitorio.
Oltre a denunciare la sistematica violazione della legge e l’inammissibile comportamento del ministero dell’Economia che ha di fatto boicottato la campagna informativa predisposta da CONSAP per informare i cittadini italiani dei loro diritti, proporremo modifiche tendenti a garantire la piena applicazione del dlgs 122.
Forse viviamo in una nazione in cui è meglio al contadino non far sapere come buono il formaggio con le pere!

Siamo molto contenti dell’adesione piena all’iniziativa di ADICONSUM, CONFCONSUMATORI,
FEDERCONSUMATORI, Unione Tutela Consumatori.

Toh chi si rivede… l’asta…

Sì, la famigerata asta immobiliare, quella che si presenta come l’affare in tempi di vacche magre per il mercato immobiliare; quella che consente di acquistare la casa a prezzi popolari… Torna in pompa magna tra i consigli per gli acquisti dell’associazione dei consumatori «Altroconsumo» e del suo magazine «Soldi & diritti».
Nulla in contrario… solo che manca qualsiasi accenno a quelle aste che mettono in vendita appartamenti abitati da famiglie che hanno già pagato la casa, frutto di fallimenti di cui non sono minimamente responsabili e di cui pagano a caro prezzo gli effetti; manca anche qualsiasi cenno al diritto di prelazione previsto dalla legge 122… ovviamente.
Chissà se è consigliabile, ad esempio, partecipare all’asta prevista a novembre al tribunale di Legnano in cui vengono messi all’incanto gli appartamenti delle famiglie coinvolte nel fallimento Muntenia?!! Noi ci saremo… ma gli sciacalli verranno con la copia di «Soldi & diritti»?