Costituito il Comitato Casa Lazio

Le famiglie coinvolte nelle vicende del Consorzio Coop. Casa Lazio hanno costituito il Comitato Casa Lazio con lo scopo di difendere e tutelare le famiglie coinvolte dalla crisi del Consorzio.
Abbiamo attivato una sezione del sito del Conafi dove le famiglie possono segnalare la propria situazione.

Si tratta di una primissima fase, utile a comprendere la dimensione del problema e il numero di famiglie coinvolte e, soprattutto, fondamentale per gettare le basi di un’azione comune in grado di affrontare vantaggiosamente e senza disperdere risorse, anzi avvalendosi dell’esperienza acquisita dal CONAFI in questi anni di attività per la tutela delle vittime dei fallimenti immobiliari.

Questo il link diretto alla pagina di registrazione.

Il film della giornata nelle agenzia di stampa

Fin dalle prime ore della mattinata hanno raccontato il crollo di una delle più grosse truffe ai danni degli acquirenti di immobili. Lo potete leggere scaricando da qui il file pdf.
Un’unica osservazione: nelle dichiarazioni sia del presidente della Regione Lazio Storace che del sindaco di Roma Veltroni manca qualsiasi accenno al fatto che il danno alle famiglie arriverà dalla procedura di liquidazione coatta, quindi dalla legge, e dalla mancanza di un’adeguata tutela degli acquirenti.

Sviluppi importanti sul Cons. Coop. Casa Lazio

Qui di seguito la notizia ANSA e subito dopo il comunicato di CONAFI-ASSOCOND.

(ANSAweb) – ROMA, 15 APR – Arresti e decine di perquisizioni sono in corso da questa mattina a Roma nell’ambito di una inchiesta sulle cooperative edilizie che ha portato all’arresto di 4 persone. Le persone indagate, almeno 20, e gli arrestati sono stati accusati di associazione a delinquere finalizzata ad appropriazione indebita e alla truffa in danno di privati ed enti pubblici, corruzione ed esercizio abusivo di attività bancaria, falsità in atti e falso in bilancio. I controlli sono effettuati dal nucleo regionale di polizia tributaria del Lazio della guardia di finanza, anche in banche ed uffici pubblici. (ANSAweb).
2004-04-15 – 10:51:00

Il nostro comunicato stampa:

Il Coordinamento nazionale vittime fallimenti immobiliari (CONAFI) e l’Associazione condomini (ASSOCOND) denunciano, dopo gli arresti e le decine di perquisizioni nell’ambito dell’inchiesta sulle attività del Consorzio coop. Casa Lazio, la drammatica situazione che coinvolgerà a brevissimo centinaia e centinaia di famiglie acquirenti.
Perderanno soldi e casa, con drammatici danni economici e sociali.
Da più di un anno CONAFI-ASSOCOND denunciavano la situazione del Consorzio Coop. Casa Lazio e la drammatica situazione che incolpevoli famiglie avrebbero subito stante l’attuale e unica, in Europa, mancanza di tutele per gli acquirenti di immobili.
Apprezzano il fatto che lo Stato a la magistratura siano intervenuti.
Questa ulteriore vicenda rende evidente l’urgenza di una rapidissima approvazione al Senato della legge di tutela degli acquirenti già approvata alla Camera all’unanimità l’anno scorso.
Le migliaia di famiglie oggi coinvolte si vanno ad aggiungere alle 200mila già toccate dal problema negli ultimi dieci anni.
Comunicano che è stato costituito il Comitato di autotutela degli acquirenti delle cooperative coinvolte nell’inchiesta, raggiungibile via internet dal sito del conafi: http://www.conafi.net/ e da quello di ASSOCOND: http://www.assocond.it/

Abbiamo deciso di spostare a dopo il 19 aprile (giorno in cui riaprono i lavori del Parlamento dopo la pausa pasquale), la data di pubblicazione della pagina del «Corriere». Perché sia chiaro:

NON RINUNCIAMO AFFATTO AL PROGETTO! AL CONTRARIO: la necessità di rivolgersi direttamente al Senato per chiedere la calendarizzazione del ddl 2195 e la sua approvazione nello spirito del testo approvato l’anno scorso alla Camera, è ancora più urgente e necessaria.

Le notizie che ci giungono da Roma in merito alla situazione del Consorzio Coop. Casa Lazio, fanno presagire che la drammaticità di questo caso porrà nuovamente sotto i riflettori l’urgenza di una soluzione complessiva del problema.

Il punto dell’«Operazione Urlo»

Ora per ora, attraverso l’elenco di coloro che hanno versato i 100 euro per l’acquisto della pagina del «Corriere»:
Mancano all’appello 284 famiglie. Ancora troppe! Mi chiedo: ma se siamo 200mila e al CONAFI si sono registrati fallimenti che coinvolgono non meno di 11mila famiglie, possibile che non si riesca a raccogliere almeno 450 adesioni a qualcosa che non può che rafforzare la nostra situazione? Davvero è così difficile essere solidali con noi stessi?

elenco sottoscrittori al 31 marzo

    Mereghetti (Lombardia)
    Magni (Lombardia)
    Bombiri (Toscana)
    Zebelloni (Piemonte)
    Cogo (Lombardia)
    De Benedetti (Lombardia)
    Di Martino (Lazio)
    Scotolati (Lombardia)
    Monteleone (Emilia Romagna)
    Lombardo (Lombardia)
    Giambartino (Piemonte)
    Di Stefano (Piemonte)
    Aloschi (Campania)
    Lombardi (Lazio)
    Marrico (Lombardia)
    Ferrari (Lombardia)
    Benassi (Liguria)
    Maggi (Liguria)
    Guietti (Lombardia)
    Torricelli (Toscana)
    Gussetti (Veneto)
    Carbone (Lazio)
    Illuminati (Marche)
    Casarano (Lombardia)
    Bonfanti (Lombardia)
    Pelliccia (Lazio)
    Di Teodoro (Lazio)
    Leotta (Lazio)
    Colzi (Toscana)
    Querzola (Emilia Romagna)
    Wouters (Lombardia)
    Salerno (Piemonte)
    Barabani (Piemonte)
    Salamone (Piemonte)
    Barbiero (Liguria)
    Lampugnani (Lombardia)
    Oldrini (Lombardia)
    Quattrocchi (Sicilia)
    Cotroneo (Toscana)
    Pisano (Lombardia)
    De Santis (Liguria)
    Colombo (Lombardia)
    Ferri (Lombardia)
    Panzeri (Lombardia)
    Zibardi (Lombardia)
    Nesi (Toscana)
    Ventisette (Toscana)
    Bruzzi (Toscana)
    Falzea (Toscana)
    Cecere – Coop. Cynthia (Lazio)
    Cuoco (Lombardia)
    Battelli (Lombardia)
    Napoletano (Liguria)
    Bicchieri (Piemonte)
    Scaglioni (Emilia Romagna)
    Lanzarotti (Lombardia)
    Nocentini (Liguria)
    Basso (Piemonte)
    Pirroni (Lazio)
    Diaferio (Puglia)
    Gazzera (Piemonte)
    Migliorini (Piemonte)
    Schiesaro (Lombardia)
    Galante (Lombardia)
    Tossani ass. Idra (Toscana)
    Roberto Cons. FIDAL (Lombardia)
    Farina (Lombardia)
    Anonimo via internet
    Bassanelli (Lombardia)
    Augello-Ruggiu (Lombardia)
    CAGEM-1 (Lombardia)
    CAGEM-2 (Lombardia)
    CAGEM-3 (Lombardia)
    Amati (Lombardia)
    Iadarola (Emilia Romagna)
    Serra (Emilia Romagna)
    Dentelli (Lombardia)
    Curatolo (Lombardia)
    Del Carmine (Toscana)
    Ruscito (Lazio)
    Carusone (Lazio)
    Balbi (Lombardia)
    Brignoli (Lombardia)
    Angelucci (Abruzzo)
    Orlandi – consigliere Comune di Torino (Piemonte)
    Florio (Piemonte)
    avv. Re (Piemonte)
    Gili (Piemonte)
    Negrini (Lombardia)
    Callini (Lombardia)
    Gollini (Lombardia)
    Esposito (Lombardia)
    Ottolini (Lombardia)
    Pisoni (Lombardia)
    Pagano (Lombardia)
    Fabbris (Lombardia)
    Calcaterra (Lombardia)
    Calleri (Lombardia)
    Pelucchi (Lombardia)
    Moroni (Lombardia)
    Bagli (Emilia Romagna)
    Tentori (Lombardia)
    Villani (Piemonte)
    Appendino (Piemonte)
    Russo (Piemonte)
    De Grandis (Piemonte)
    Piccinonno (Puglia)
    Romanelli (Puglia)
    Rizzi (Lombardia)
    M.D.G. (Abruzzo)
    Lostia (Lazio)
    Dorelli (Lazio)
    Resmini (Lombardia)
    Rapetto (Lombardia)
    Compagnoni (Lombardia)
    Frigerio (Lombardia)
    avv. Monguzzi (Lombardia)
    Paladini (Lazio)
    Moroni (Lombardia)
    Capece (Piemonte)
    Savarese (Campania)
    Patruno (Lombardia)
    Casali (Lombardia)
    Discepolo (Emilia Romagna)
    De Magistris (Lombardia)
    Violi (Lombardia)
    Di Lio (Lombardia)
    Colombo (Lombardia)
    Vianello (Veneto)
    Giacomelli (Veneto)
    Bressan Crema (Veneto)
    Nunia (Veneto)
    Marziale (Toscana)
    Pochini Doroni (Toscana)
    La Rocca (Toscana)
    Zorzan (Lazio)
    Mallito (Liguria)
    Creatini (Lombardia)
    De Maria (Sardegna)
    Turrini (Lombardia)
    Cozzi (Lombardia)
    Pioltelli (Lombardia)
    Melega (Lombardia)
    Bianco (Piemonte)
    Carone (Puglia)
    Quaglia (Piemonte)
    Caldarazzo (Puglia)
    Caroli (Puglia)
    Corbellini (Lombardia)
    Condominio via Nizza (Piemonte)
    don Gianmaria Comolli – cappellano del CONAFI (Lombardia)
    Urbanistica Nuova (Lombardia) con 1.000 euro: un ringraziamento particolarissimo va a questa cooperativa che ha operato per il salvataggio del fallimento MADI
    Stacconi (Lazio)
    Speziale (Piemonte)
    Tinchi (Sardegna)
    Marinelli (Puglia)
    Carfora (Campania)
    Petrucci (Liguria)
    Pezzoni (Liguria)
    Goffi (Liguria)
    Manzo (Lazio)
    Tucci (Umbria)
    Drago Brozzetti (Umbria)
    Pallavera (Liguria)
    Falzea Familiari (Toscana)
    Santini (Lombardia)

    Mancano 284 famiglie. Vale a dire: 28.400 euro. La pagina costa 42.000 mila euro. Ricevono regolarmente le info di CONAFI-ASSOCOND 450 famiglie alle quali fanno capo altrettanti fallimenti.

    Questi i dati utili ad effettuare il versamento:
    Conto corrente n.: 100000000506
    intestato ad ASSOCOND – Associazione italiana condomini
    BANCA SAN PAOLO Agenzia 31 Milano
    CIN: Y ABI: 01025 CAB: 01633
    Causale: «operazione urlo» o «pagina Corriere»

    La documentazione con le spese sostenute da ASSOCOND-CONAFI verrà inviata a tutti i sottoscrittori. Inviate utilizzando la posta elettronica un segno della vostra partecipazione… è assolutamente essenziale renderci conto dell’entità del flusso.

Il sen. Chiusoli chiede la calendarizzazione della legge

Due iniziative significative. Una da parte del sen. Chiusoli (DS) che nella seduta dell’11 marzo ha chiesto la calendarizzazione urgente del ddl 2195.
L’altra è la lettera del Presidente della Regione Toscana ai presidenti dei Gruppi parlamentari del Senato per sollecitare la discussione della legge.
Sono atti istituzionali, ci tengo a sottolinearlo, che testimoniano i nostri sforzi… lo dico per gli sfiduciati e gli scettici che, purtroppo, abbondano tra le nostre stesse fila.

Per chi fosse interessato ho la possibilità di masterizzare su cd e inviare la registrazione della puntata di «Report» (formato mpeg). A richiesta… ovviamente e previa sottoscrizione dell’«Operazione urlo», per chi, troppi, non ha ancora aderito.

La puntata di «Report» in RealPlayer

Se volete riguardare la puntata di giovedì sera di «Report» collegatevi a questa pagina. Occore aver installato sul computer RealPlayer questa pagina: dopo il click dovrebbe partire il visore e se volete saltare la prima parte, pur molto interessante della puntata, fate scorrere il contatore in basso sotto la finestra fino a un’ora e mezza circa: vedrete la parte a noi dedicata.

Noi non sfarfalliamo

Ecco il testo dell’intervento dell’on. Lino Duilio nella puntata di ieri di «Report»:

AUTORE Con la legge approvata alla Camera, all’unanimità, i soldi dei cittadini sarebbero stati assicurati al 100%. L’on. Duilio è convinto che al Senato sia stata, da un lato, boicottata, e, dall’altro, non difesa. Ma me lo ha detto solo a intervista finita. Casualmente la telecamera è rimasta accesa.
LINO DUILIO, deputato Margherita
Ne ho parlato con Rutelli, con Bordon. Adesso che vi arriva al Senato questa legge di rompere le scatole a Caruso, di denunciare alla pubblica opinione che la stanno sabotando: se ne sono strafottuti!
Allora cosa dovrei dire che prenderei a calci nel culo i dirigenti della Margherita, perché anziché avere la sensibilità. Noi abbiamo dirigenti che in Parlamento non ci sono mai, stiamo a questi livelli. Sono cose che non finiscono in televisione. A parte che non finiamo in televisione nemmeno noi, perché non ci fanno andare nemmeno a Radio Rocca Cannuccia, quelli che non sono lecca culo dei capi. Questa è la situazione. Lei non so come è arrivato, avrà visto la legge… Ma normalmente lei vede andare in televisione solo quelli che sono passati alla censura, diciamo così, di quelli che hanno rapporti con la stampa. Non voglio fare la vittima. Dico semplicemente che fin quando non avremo una classe politica che rispetto ai problemi reali dei cittadini sfarfalla… Ma io pensavo che si stesse fino a notte a scervellarsi per inventare proposte che riflettessero le proposte… Potere, potere, potere.

Parafrasando l’on. Duilio a «Report»: noi non sfarfalliamo!

«Report» domani parlerà di noi

Sul sito di «Report» l’annuncio della puntata dedicata al problema dei fallimenti immobiliari: giovedì, 18 marzo alle ore 21. L’inchiesta è a firma Bernardo Iovene, che ringraziamo per lo scrupoloso lavoro svolto.
Su «RaiTre» sono già andati in onda i trailer della trasmissione in cui si parla esplicitamente di noi.
L’altro servizio è dedicato alla tragedia di Linate… Nel blog avevo inserito a suo tempo il link al sito del «Comitato 8 ottobre», l’associazione dei familiari delle vittime. Che dire? Qualcosa di più di una semplice casualità!