Sono molto triste: è venuto a mancare improvvisamente l’amico Ezio Zebelloni. Piemontese, da sempre con il CONAFI, non si era più ripreso dallo sciopero della fame che aveva condotto per l’approvazione del dlgs 122. L’avevo sentito l’altro giorno perché aveva ricevuto anche lui la lettera con la richiesta di nuova documentazione da parte di CONSAP. Prego per Ezio e per la sua famiglia.
Autore: Riccardo De Benedetti
La trasmissione di Vera Paggi «Consumi&Consumi»
Ha dedicato la prima parte alla questione dei fallimenti immobiliari.<br>
http://www.facebook.com/pages/ConsumiConsumi/197685200312085?sk=wall
Articolo dell'Araldo lomellino e smentita dell'ANCE pavese
Un ottimo articolo di Davide Zardo che testimonia delle reazioni all’inchiesta di Riccardo Bocca sull’Espresso di due settimane fa. Naturalmente se avessimo in tutte le rimanti province la stessa presenza che abbiamo attraverso il lavoro di Marco Artioli sicuramente lo stato di applicazione della legge sarebbe diverso.
Davide Zardo sull’Araldo lomellino
Nel merito della smentita va osservato che comunque la fonte non solo è certa ma viene dall’interno di ANCE e ha tutto il valore di una dichiarazione ufficiale.
Rimini Reporter rilancia il comunicato stampa
Il comunicato stampa ASSOCOND CONAFI sulle affermazioni ANCE comparse sull’Espresso del 12 gennaio
Qui potete scaricare e diffondere il comunicato stampa del 9 gennaio:
Qui sotto l’articolo di Riccardo Bocca: “L’Espresso”, 12 gennaio 2012, pagina 52-53:


In ricordo di Nicolò Bonanni
Un affettuoso ricordo di Nicolò Bonanni. Alessandro, il figlio, mi ha appena comunicato il suo decesso avvenuto il 24 scorso. Era il più vecchio iscritto al Conafi, superava di gran lunga i 95 anni. Romano, da quando abbiamo avuto modo di entrare in contatto, e parlo di almeno nove anni fa, mai ha mancato di sostenerci e sostenermi. Non l’ho mai incontrato di persona, ma le sue telefonate periodiche mi sono sempre state di sostegno e di incoraggiamento. Fino all’anno scorso ha cercato di interessare qualche sua vecchia conoscenza politica alle sorte del nostro disgraziatissimo fondo.
Sono davvero rattristato… non mancherò una preghiera e il ricordo tra coloro che più hanno sostenuto la mia e la nostra battaglia con la passione delle persone semplici che è l’unica pulita e dignitosa.
Articolo della «Gazzetta di Mantova» sul caso di Raimondo Milone
La storia di questo fallimento potete seguirla su Facebook: Fondo vittime fallimenti immobiliari.
Il giudice delegato ribadisce l’inapplicabilità del diritto di prelazione con un’affermazione che non oso commentare per carità di patria: «la legge recita altro, cioè che il diritto di prelazione non esiste nelle vendite coattive». Il dlgs 122 all’art. 9 recita proprio il contrario e un’asta è proprio una vendita coattiva: «1. Qualora l’immobile sia stato consegnato all’acquirente e da questi adibito ad abitazione principale per sé o per un proprio parente in primo grado, all’acquirente medesimo, anche nel caso in cui abbia escusso la fideiussione, è
riconosciuto il diritto di prelazione nell’acquisto dell’immobile al prezzo definitivo raggiunto nell’incanto anche in esito alle eventuali offerte ai sensi dell’articolo 584 del codice di procedura civile». L’incanto, giudice, l’incanto cos’è se non lo strumento di una vendita coattiva!!!
Questo l’articolo della brava Daniela Marchi.
È pronto e verrà inviato lunedì l’esposto al Consiglio Superiore della Magistratura per questo straordinario caso di inapplicazione del D.lgs 122 a opera proprio di chi dovrebbe saper applicare la legge.
Una bella intervista all’avv. Carlo Callin Tambosi…
… di ASSOCOND-CONAFI del Trentino-Alto Adige. Sì, ci siamo anche in Trentino! Al minuto 19 circa. Percentuale di applicazione della legge? 90%… si può fare di più, ovviamente…
L’articolo del «Salvagente» che tanto fa incazzare CONSAP
Eccolo qua nello splendore della sua verità.
Grazie a Marta Strinati.
Intervista a DialogoTv
Ringrazio Luca Provvedi e la redazione di DialogoTv per aver dato spazio alla mia testimonianza. Si va avanti anche attraverso questi frammenti diffusi nella grande rete.
Ecco l’intervista.