Finalmente la V quota in dirittura d’arrivo

Dire che siamo soddisfatti è dire troppo.

Lo stato dell’arte è presto detto: il 2 o 3 gennaio prossimo (2024) CONSAP aggiornerà il sito annunciando l’inizio delle procedure per il pagamento della V quota degli indennizzi di legge previsti per gli aventi diritto. Ci sarà anche un comunicato stampa.

Il 10 gennaio, partiranno le lettere – via posta tracciata e via mail.

Purtroppo non ci hanno fatto testare il sistema di profilatura personale, su cui qualche prova sarebbe stato opportuno effettuare anche dal lato utenza. E ASSOCOND-CONAFI è l’utenza, o quantomeno, e per nomina parlamentare, la rappresenta. Staremo a vedere.

Il dato positivo è che la procedura è partita e la delibera è stata fatta. CONSAP poteva essere un po’ più insistente con il MEF. Ma così sono andate le cose.

Va sottolineato che il tempo per studiare e rendere operativa e più funzionale l’anagrafica c’è stato e ci aspettiamo un lavoro ben fatto e all’altezza delle legittime aspettative dell’utenza. Il “martirio” della IV quota, indirizzi errati, mancati aggiornamenti, invio delle lettere non andato a buon fine ecc., non potranno essere accettati.

Qualche cifra, sommaria, ma crediamo attendibile. Sono 6 mila gli interessati che riceveranno via mail l’invito e le credenziali ad accedere al proprio profilo, per aggiornare i dati necessari alla liquidazione del dovuto.

Contestualmente partiranno le lettere per chi non è fornito di posta elettronica.

Per chi non l’avesse già fatto nei giorni scorsi può ancora fornire la mail corretta – che significa controllata e aggiornata – usando il link: https://www.consap.it/contatti ; poi selezionare in basso “Fondo per acquirenti di beni immobili da costruire” e compilare i dati richiesti facendo attenzione a fornire la mail corretta; nello spazio “oggetto” inserire il numero di pratica e nello spazio “richiesta” scrivere: “conferma e/o aggiornamento mail”. Conservare la mail di riscontro in modo da certificare l’avvenuto invio dell’indirizzo mail aggiornato e controllato. Ricordarsi di controllare anche la cartella dello spam, per evitare che il client di posta elettronica o il sistema su cui vi appoggiate consideri spam la lettera di CONSAP.

Per tenersi costantemente aggiornati ci si può iscrivere alla chat: https://chat.whatsapp.com/Bv7Oma6FiZ31P0VBsXJZmQ

In preparazione delle procedure di erogazione della V quota

Siamo nell’imminenza dell’erogazione della V quota di indennizzo. Tante le novità previste da CONSAP per l’invio della lettera per la procedura di pagamento. ASSOCOND-CONAFI, nominata dal Parlamento, nella commissione consultiva a rappresentare gli interessi degli aventi diritto, sta seguendo passo passo l’implementazione delle nuove procedure e assisterà gli aventi diritto, nei limiti delle competenze attribuitegli, nelle procedure in caso di difficoltà e problemi.

A tale scopo ha individuato nella chat su Whatsapp un utile strumento di diffusione delle informazioni essenziali a quante più persone possibile e di contatto per le situazioni che necessitano di più attenzione.

Invito i lettori del blog, nel caso non l’avessero ancora fatto, a iscriversi: https://chat.whatsapp.com/Bv7Oma6FiZ31P0VBsXJZmQ

Dalla “commedia” alla “tragedia”… senza dimenticare di passare per la “farsa”

Qui il comunicato stampa di Assocond-Conafi sulla drammatica vicenda del superbonus. Come nella questione dei fallimenti immobiliari non si è capito, non si è voluto far comprendere, che a pagare una normativa mal scritta e ancor più mal applicata saranno le famiglie. Alle quali l’Agenzia delle Entrate andrà a chiedere, non subito, ma in tempi meno lunghi di quel che si crede, i crediti d’imposta a cui le aziende, nel frattempo decotte e passate a miglior vita, non potranno far fronte.

Introiti Fondo di solidarietà al 31 dicembre 2022

Al 31 dicembre del 2022 alle casse del Fondo, gestito da CONSAP, sono stati versati dalla sua costituzione 132.929.256 €.


Nell’ultimo quadrimestre del 2022 sono stati versati 3.650.054 €

Registriamo un lieve decremento delle entrate in relazione all’ultimo quadrimestre del 2021: -9,25%. Con ogni probabilità effetto della contrazione delle nuove iniziative immobiliari nel nostro paese a seguito dei segnali recessivi. Il trend positivo, però, non è messo in discussione. Nel grafico l’andamento dal gennaio 2020.

Una triste notizia e un ricordo affettuoso

Con il ritardo della brutte notizie che non si vorrebbe mai ricevere ci è stato comunicato che Maddalena Di Martino non seguirà più le nostre peripezie. Una malattia oncologica l’ha sottratta alla vita terrena il 22 novembre del 2022. Vittima di un fallimento immobiliare a Santa Marinella, in provincia di Roma, è sempre stata fin dall’inizio, nel lontano 2001, al nostro fianco partecipando assiduamente alle manifestazioni e alle iniziative di sensibilizzazione del mondo politico.

A più di vent’anni dagli esordi di un’azione che ha giovato all’intera comunità nazionale, e grazie alla quale i nostri concittadini possono oggi acquistare la casa in sicurezza, il ricordo di coloro che non ci sono più e che pure hanno partecipato al raggiungimento dell’obiettivo è sì triste e malinconico ma anche sereno e riconoscente.

Grazie Maddalena!

Per iniziare l’anno un augurio e un avviso

Intanto buon anno a tutti coloro che frequentano questo blog con un breve aggiornamento.

Abbiamo iniziato i colloqui con CONSAP su due temi specifici:

1. rinnovo della commissione consultiva come da regolamento, procedura che porteremo a termine entro il mese;

2. successiva convocazione della commissione e odg per delibera V quota.

La nostra posizione è essenzialmente questa: si può deliberare prima che sia completata l’erogazione della IV, ciò consentirebbe di rilevare le pratiche non ancora evase a condizione di un aggiornamento preciso e verificato dell’anagrafica attraverso l’invio delle lettere con raccomandata tracciata in modo da rilevare subito gli irraggiungibili e decidere i modi con cui ricontattarli ed evitare il caos della IV quota.

Il 10 gennaio si è conclusa la campagna per gli irreperibili: ne hanno scovato uno solo!!!! Importante per noi è estendere quanto più possibile i contatti e le famiglie che fanno riferimento a noi in modo da poter intervenire tempestivamente sui disservizi e cercare di risolverli.

Dati i limiti del blog invito coloro che volessero aggiornarsi in tempo reale della situazione, ovviamente quando ci sono notizie importanti, a iscriversi alla nostra chat.

SOTTOLINEO L’IMPORTANZA PER NOI TUTTI DI AVERE UN NUMERO SEMPRE MAGGIORE DI AVENTI DIRITTO ISCRITTI ALLA PAGINA E ALLA CHAT. QUESTO CI CONSENTIRÀ DI AVERE PIÙ CREDIBILITÀ RAPPRESENTATIVA NEI CONFRONTI DI CONSAP. RICORDO CHE SIAMO COME ASSOCOND-CONAFI NELLA COMMISSIONE CONSULTIVA DEL FONDO SU NOMINA PARLAMENTARE E NEI LIMITI DEL REGOLAMENTO RAPPRESENTIAMO ISTITUZIONALMENTE GLI AVENTI DIRITTO.

Questo l’indirizzo della chat:

https://chat.whatsapp.com/Bv7Oma6FiZ31P0VBsXJZmQ

Una buona notizia e uno sprone a lavorare meglio per CONSAP

Forse il passo decisivo per la piena applicazione delle norme contenute nell’ormai lontano dlgs 122/05 è stato compiuto. Il ministro ha firmato il decreto con il modello standard di fideiussione con il quale i notai avranno possibilità di controllare se i preliminari di acquisto-vendita dal costruttore sono a norma.

La piena applicazione della legge consentirà a CONSAP, che gestisce il Fondo di solidarietà che indennizza le famiglie vittime dei fallimenti immobiliari, di ricevere più soldi e liquidare quanto dovuto agli aventi diritto.

E qui inizia il pungolo. In occasione dell’erogazione della IV quota CONSAP si è trovata, e si trova, in notevole affanno. I ritardi nei pagamenti raggiungono i sei mesi e più. Sono inaccettabili. A giugno abbiamo avuto un incontro, per certi versi positivo. Le cose però non sono migliorate, nonostante l’impegno del poco personale destinato al Fondo che, lo ricordiamo, è di proprietà del Ministero del Tesoro. Occorre cambiare passo. Questo chiediamo a CONSAP e al Ministero.

Ora che finalmente la prospettiva dell’indennizzo completo dai danni dovuti da una legislazione carente diventa più concreto e fattibile non vorremmo che la disorganizzazione e qualche trascuratezza di troppo ne impedisse la realizzazione.

Lo chiedono e lo meritano le migliaia di famiglie, spesso gli eredi, che subirono un danno importante al loro patrimonio senza averne alcuna responsabilità e che se oggi ricevono l’indennizzo è perché hanno messo in sicurezza i risparmi dei loro concittadini prima ancora di aver ricevuto ciò che gli spetta!!!

Qui il testo del comunicato stampa di ASSOCOND-CONAFI. Invitiamo tutti i lettori del blog a dargli il massimo spazio e a farlo circolare nei social e nelle redazioni dei giornali e delle tv.