Descrizione di una battaglia, «L’unica Architettura libera che abbiamo ancora sono le case autocostruite di alcuni sopravvissuti del Paradiso», Hundertwasser: Waiting Houses
Siamo nell’imminenza dell’erogazione della V quota di indennizzo. Tante le novità previste da CONSAP per l’invio della lettera per la procedura di pagamento. ASSOCOND-CONAFI, nominata dal Parlamento, nella commissione consultiva a rappresentare gli interessi degli aventi diritto, sta seguendo passo passo l’implementazione delle nuove procedure e assisterà gli aventi diritto, nei limiti delle competenze attribuitegli, nelle procedure in caso di difficoltà e problemi.
A tale scopo ha individuato nella chat su Whatsapp un utile strumento di diffusione delle informazioni essenziali a quante più persone possibile e di contatto per le situazioni che necessitano di più attenzione.
Qui il comunicato stampa di Assocond-Conafi sulla drammatica vicenda del superbonus. Come nella questione dei fallimenti immobiliari non si è capito, non si è voluto far comprendere, che a pagare una normativa mal scritta e ancor più mal applicata saranno le famiglie. Alle quali l’Agenzia delle Entrate andrà a chiedere, non subito, ma in tempi meno lunghi di quel che si crede, i crediti d’imposta a cui le aziende, nel frattempo decotte e passate a miglior vita, non potranno far fronte.
Al 31 dicembre del 2022 alle casse del Fondo, gestito da CONSAP, sono stati versati dalla sua costituzione 132.929.256 €.
Nell’ultimo quadrimestre del 2022 sono stati versati 3.650.054 €
Registriamo un lieve decremento delle entrate in relazione all’ultimo quadrimestre del 2021: -9,25%. Con ogni probabilità effetto della contrazione delle nuove iniziative immobiliari nel nostro paese a seguito dei segnali recessivi. Il trend positivo, però, non è messo in discussione. Nel grafico l’andamento dal gennaio 2020.
Con il ritardo della brutte notizie che non si vorrebbe mai ricevere ci è stato comunicato che Maddalena Di Martino non seguirà più le nostre peripezie. Una malattia oncologica l’ha sottratta alla vita terrena il 22 novembre del 2022. Vittima di un fallimento immobiliare a Santa Marinella, in provincia di Roma, è sempre stata fin dall’inizio, nel lontano 2001, al nostro fianco partecipando assiduamente alle manifestazioni e alle iniziative di sensibilizzazione del mondo politico.
A più di vent’anni dagli esordi di un’azione che ha giovato all’intera comunità nazionale, e grazie alla quale i nostri concittadini possono oggi acquistare la casa in sicurezza, il ricordo di coloro che non ci sono più e che pure hanno partecipato al raggiungimento dell’obiettivo è sì triste e malinconico ma anche sereno e riconoscente.
Intanto buon anno a tutti coloro che frequentano questo blog con un breve aggiornamento.
Abbiamo iniziato i colloqui con CONSAP su due temi specifici:
1. rinnovo della commissione consultiva come da regolamento, procedura che porteremo a termine entro il mese;
2. successiva convocazione della commissione e odg per delibera V quota.
La nostra posizione è essenzialmente questa: si può deliberare prima che sia completata l’erogazione della IV, ciò consentirebbe di rilevare le pratiche non ancora evase a condizione di un aggiornamento preciso e verificato dell’anagrafica attraverso l’invio delle lettere con raccomandata tracciata in modo da rilevare subito gli irraggiungibili e decidere i modi con cui ricontattarli ed evitare il caos della IV quota.
Il 10 gennaio si è conclusa la campagna per gli irreperibili: ne hanno scovato uno solo!!!! Importante per noi è estendere quanto più possibile i contatti e le famiglie che fanno riferimento a noi in modo da poter intervenire tempestivamente sui disservizi e cercare di risolverli.
Dati i limiti del blog invito coloro che volessero aggiornarsi in tempo reale della situazione, ovviamente quando ci sono notizie importanti, a iscriversi alla nostra chat.
SOTTOLINEO L’IMPORTANZA PER NOI TUTTI DI AVERE UN NUMERO SEMPRE MAGGIORE DI AVENTI DIRITTO ISCRITTI ALLA PAGINA E ALLA CHAT. QUESTO CI CONSENTIRÀ DI AVERE PIÙ CREDIBILITÀ RAPPRESENTATIVA NEI CONFRONTI DI CONSAP. RICORDO CHE SIAMO COME ASSOCOND-CONAFI NELLA COMMISSIONE CONSULTIVA DEL FONDO SU NOMINA PARLAMENTARE E NEI LIMITI DEL REGOLAMENTO RAPPRESENTIAMO ISTITUZIONALMENTE GLI AVENTI DIRITTO.
Forse il passo decisivo per la piena applicazione delle norme contenute nell’ormai lontano dlgs 122/05 è stato compiuto. Il ministro ha firmato il decreto con il modello standard di fideiussione con il quale i notai avranno possibilità di controllare se i preliminari di acquisto-vendita dal costruttore sono a norma.
La piena applicazione della legge consentirà a CONSAP, che gestisce il Fondo di solidarietà che indennizza le famiglie vittime dei fallimenti immobiliari, di ricevere più soldi e liquidare quanto dovuto agli aventi diritto.
E qui inizia il pungolo. In occasione dell’erogazione della IV quota CONSAP si è trovata, e si trova, in notevole affanno. I ritardi nei pagamenti raggiungono i sei mesi e più. Sono inaccettabili. A giugno abbiamo avuto un incontro, per certi versi positivo. Le cose però non sono migliorate, nonostante l’impegno del poco personale destinato al Fondo che, lo ricordiamo, è di proprietà del Ministero del Tesoro. Occorre cambiare passo. Questo chiediamo a CONSAP e al Ministero.
Ora che finalmente la prospettiva dell’indennizzo completo dai danni dovuti da una legislazione carente diventa più concreto e fattibile non vorremmo che la disorganizzazione e qualche trascuratezza di troppo ne impedisse la realizzazione.
Lo chiedono e lo meritano le migliaia di famiglie, spesso gli eredi, che subirono un danno importante al loro patrimonio senza averne alcuna responsabilità e che se oggi ricevono l’indennizzo è perché hanno messo in sicurezza i risparmi dei loro concittadini prima ancora di aver ricevuto ciò che gli spetta!!!
Qui il testo del comunicato stampa di ASSOCOND-CONAFI. Invitiamo tutti i lettori del blog a dargli il massimo spazio e a farlo circolare nei social e nelle redazioni dei giornali e delle tv.
La prima tabella, fonte CONSAP, propone nella seconda colonna l’importo dei contributi affluiti al Fondo a partire dal 2005 in milioni di €. Nella terza gli indennizzi erogati, sempre in milioni di €. Per indennizzi erogati si intendono le quote ristorate sul c/c degli aventi diritto per le tre rate tra 2013 e 2021. Le quote risultano spalmate nel corso degli anni per effetto delle procedure di erogazione, del recupero di aventi diritto, successioni ecc.
La differenza tra quanto è in cassa e quanto è stato effettivamente erogato non tiene conto della IV quota. In ogni caso segnala una disponibilità crescente che potrebbe, e faremo in modo che lo sia effettivamente, concretizzarsi in una V quota di importo significativo. Da tener presente: l’importo dei contributi affluiti è al lordo dei costi di gestione del Fondo.
A tal proposito la tabella che segue illustra le erogazioni in percentuali del Fondo per le quattro quote distinte relative alle due sezioni in cui è articolato il Fondo. La percentuale è relativa al danno rimborsabile.
Osservazione finale. Il meccanismo di finanziamento del Fondo, a costo zero per lo Stato, e quindi per i nostri concittadini, è particolarmente apprezzabile, per almeno due ordini di motivi. 1. Ci ha consentito un monitoraggio costante del livello di applicazione della legge e quindi di intervenire, nel corso degli anni, con aggiustamenti successivi a realizzare una piena applicazione della legge. 2. Ha sottratto l’indennizzazione alle disponibilità del bilancio dello Stato e alla necessità di rifinanziamento periodico, con tutte le conseguente derivanti dalle contingenze politico-economiche.