Il cinico dott. curatore ecc. Pasquero

Ricevo da una gentile signora:

«Sig. De Benedetti la informo a seguito della comunicazione che mi ha inviato per i coniugi Cristina e Pierino: ho inviato i fax, ebbene le dirò … il Curatore Pasquero quando ha capito di che si trattava mi ha risposto che a lui la cosa non interessava !!!!!!!!!!
Sono disorientata da tale cinismo.
Cordiali saluti Maria Emilia…».

Non ho nulla da aggiungere.

Un vero schifo!

Un’altra storiaccia per la quale non riesco a immaginare nulla che possa strappare questi due onesti coniugi alle conseguenze che la legge prevede: la loro casa, dopo vent’anni, messa all’asta.

Per quanto continui da quattro anni a raccogliere storie simili, questa ha il volto di due gentili signori, Pierino Pelacci, orchestrale in pensione e sua moglie, Cristina Sonzin, di Ospedaletti di Imperia, che il 16 novembre, martedì prossimo, assisteranno impotenti alla messa all’asta con incanto della propria casa al tribunale di Alba.

Un vero schifo!

Questo l’articolo pubblicato sul «Secolo XIX» nel mese di febbraio 2004, insieme con l’aulica prosa del bando d’asta pubblicato il 20 ottobre scorso sulla «Stampa».

Farò un comunicato stampa, cercherò di recuperare qualche fax cui inviare lettere di protesta… se a qualcuno viene in mente qualcosa di più efficace me lo dica così che riesca a mitigare il mio disgusto.

Due nuovi link utili

Il primo è il «Centro Servizi Immobiliari di Roma» che ha una sezione di news molto efficiente. Spesso ha segnalato le nostre iniziative e l’andamento della discussione sulla legge 210. Consultarlo non guasta e molte informazioni sono di pregio.

Come di pregio sono quelle di «Casa Ambiente Territorio», anch’esso molto aggiornato e, ça va sans dire, nostro amico.

Entrambi i link li potete trovare sulla colonnina a destra del blog.

La Birreria Pedavena

Antonio Monteleone, del CONAFI Emilia Romagna, mi segnala l’appello dei lavoratori della storica Birreria Pedavena: «loro come noi sono in una fase della loro vita drammatica, più di una volta ho mandato qualche e-mail per chiedere sostegno alle nostre iniziative… penso che sia civile dargli una mano aderendo al loro appello… Grazie».

Per l’adesione all’appello a favore dei lavoratori della Birreria Pedavena collegatevi alla pagina
per firmare l’appello
.

Reazioni dei commissari liquidatori Coop. Casa Lazio

Dopo il successo della conferenza stampa del 2 novembre le reazioni da parte dei commissari liquidatori non si sono fatte attendere.
Una prima la si è avuta con l’invio stamane alle 8.55 di una mail con allegato un comunicato stampa a firma dei commissari stessi indirizzato ai responsabili della comunicazione delle coop. e al CONAFI. La mail, innanzitutto, invita a rendere nota la replica alle cose dette in conferenza stampa dal Coordinamento degli avvocati. Cosa che facciamo più che volentieri convinti che la chiarezza, quando è in gioco il patrimonio di migliaia di famiglie, sia un obbligo per tutti.
Il comunicato lo potete leggere qui.

Un breve commento è però dovuto:
Intanto i commissari sembra abbiano preso atto dell’opposizione emersa tra i legali e le famiglie coinvolte nella vicenda in ordine all’intenzione di liquidare le cooperative: il comunicato, infatti, non fa menzione del commissariamento delle cooperative, per quanto non vi sia neppure un’esplicita smentita di questa intenzione. E di questo siamo dispiaciuti. Siamo invece lieti che vengano svolte azioni revocatorie per recuperare i pagamenti fatti dal Consorzio anche se queste azioni dovranno preoccuparsi di non ritorcersi come ulteriore danno alle cooperative.

Conferenza stampa a Roma

Oggi, alle ore 15, in via M. Zebio 9, nei locali di «ExNovo» si terrà la conferenza stampa promossa dal Coordinamento dei legali delle vittime del Consorzio Coop. Casa Lazio, da CONAFI-ASSOCOND e CCL.

CHI VUOLE insabbiare lo scandalo COOP CASA LAZIO?
Si avanza un’ipotesi inquietante. Il tribunale fallimentare di Roma ha emesso una sentenza, subito impugnata dai legali dei soci truffati, in cui rimette tutto al Ministero delle Attività Produttive stabilendo la liquidazione coatta amministrativa del Consorzio. Il Ministero ha nominato i tre commissari: il professore universitario Scozzafava Oberdan, l’avvocato Romolo Reboa e il commercialista Zavaglia.

Peccato che Reboa e Zavaglia rischiano di rappresentare parti potenzialmente coinvolte nella vicenda. Reboa è l’avvocato della Regione Lazio, oltre ad essere amico personale del Governatore Storace, che si era fatto avanti con l’intenzione di costituirsi parte civile. Zavaglia, invece, collabora normalmente con il Ministero. Peccato che sia il Ministero delle Attività Produttive sia la Regione Lazio potrebbero divenire parti in causa e, in particolare il Ministero potrebbe addirittura essere chiamato a rispondere sulla vicenda della corruzione che ha toccato il suo funzionario.

I Commissari avrebbero dichiarato ai soci delle cooperative truffati l’intenzione di far rientrare la gestione di tutte le cooperative coinvolte nella vicenda, all’interno del Ministero chiedendone il commissariamento. Incompatibilità e conflitti di interesse sembra ancora una volta non contino.

Il rischio concreto è che la vicenda venga messa a tacere e, come troppo spesso accade, il cerino acceso rimanga in mano ai soci già truffati.

Alla conferenza stampa dovrebbero partecipare l’avv. Petrucci, l’avv. Fabio Bellucci, l’avv. Annarita Cecere e altri importanti legali a difesa dei soci acquirenti.

Emendamento e convegno sulla casa in Toscana

Due documenti, annunciati sulla news dedicata alla vicenda Rolanda Ceni e Daniele Moscardi: il primo è il testo dell’emendamento alla Finanziaria, firmato on. Gabriella Pistone, on. Beatrice Magnolfi e on. Lino Duilio.
Il secondo è il testo dell’intervento letto da Domenico Cotroneo, del CONAFI Toscana, alla Conferenza sulla casa, organizzata a Firenze dalla Regione Toscana e svoltasi lo scorso 15 ottobre.