Le Commissioni Parlamentari Riunite (VI e X) il 20 luglio hanno espresso parere sfavorevole sull'articolo aggiuntivo Lussana 9.020.

È lo stesso Alberto FLUVI (PD), relatore per la VI Commissione, ad esprimere parere contrario sugli emendamenti sull’articolo aggiuntivo Lussana 9.020 che introduceva le sanzioni a carico degli imprenditori che violano la legge. Se questo è un modo per salvare il settore direi che siamo sulla strada giusta: favoriamo chi delinque. Chiediamo a Bersani se questo è il loro modo di uscire dalla crisi. Ricordo che il Governo aveva accolto favorevolmente l’emendamento, quindi il PD, in questa occasione, si è espresso contro il Governo.

Scriviamo all’on. Alberto Fluvi cosa pensiamo della sua scelta scriteriata

Qui la discussione e gli aggiornamenti sulla vicenda sulla pagina Facebook dedicata alle vittime dei fallimenti immobiliari.

L’Italia è l’unico paese al mondo, almeno di quello più o meno legalizzato, nel quale un gruppo di cittadini, tale è infatti l’ANCE, portatori di interessi settoriali ben precisi e non riconducibili in alcun modo all’interesse generale se non in via indiretta (la famosa partecipazione al PIL nazionale) si permette di interferire nel potere legislativo del parlamento utilizzando l’arma dell’illegalità. In sostanza costoro dicono: noi non vogliamo applicare la legge e per questo non dovete punirci perché siamo forti e rappresentiamo interessi robusti. E la cosa ancor più drammatica è che un atteggiamento così smaccatamente arrogante a difesa dell’illegalità trova orecchie e assenso nel partito democratico!!!

Questo il testo dell’emendamento: semplice e chiaro nella formulazione, non opponibile da alcuno in sede di attuazione, con un ruolo riservato ai Comuni non irrilevante.

Coop di S. Lazzaro di Savena in crisi… a seguire almeno altre quattro

Le famiglie coinvolte rilasciano dopo anni di incertezze e cattive gestioni, la cui responsabilità è tutta da verificare ma il meno di cui si può dire è che sono venuti meno tutti i principi mutualistici che dovrebbero ispirare l’agire delle coop, un’intervista al quotidiano «Resto del Carlino». Finalmente, diciamo noi… Trasparenza, pubblicità e informazione all’opinione pubblica di fronte a queste situazioni è il minimo che si può esigere.
Questo l’articolo, per altro neppure molto dettagliato e con qualche sigla mancante per carità di patria…
L’articolo del «Resto del Carlino» di sabato scorso

L'articolo di oggi del «Corriere della sera»

Con qualche inesattezza ma complessivamente un buon servizio.
A firma Alessandro Luongo che ringraziamo.

Discutibile, a mio parere, la scelta del «Corriere» di far seguire nella pagina successiva un articolo di dati sulla crisi del settore edilizio con le lamentele di ASSIMPREDIL.
Saranno pure giustificate, dal loro punto di vista, e quasi certamente fondate, ma il fatto che non trovino nessun raccordo con le cifre del disastro pagato dai cittadini grazie alla sostanziale disapplicazione della legge da parte delle stesse imprese che si lamentano, beh mi sembra scelta editoriale discutibile.
Possibile che se emerge chiara, da parte nostra la denuncia di un grave problema che coinvolge gli imprenditori, il più importante quotidiano nazionale, anche se su pagina locale, non possa fare a meno di sentire l’altra campana? Con un particolare non secondario: che noi la nostra campana sul Corriere riusciamo a suonarla ben che vada una volta ogni 5 anni, ASSIMPREDIL è sul Corriere un giorno sì e l’altro pure!!!! Così non va quanto a cosiddetto equilibrio dell’informazione… non va!!!!

Prosegue la campagna di denuncia del comportamento di CONSAP

Ci stanno giungendo in questi giorni notizie pazzesche. CONSAP sta inviando almeno 8000 richieste di nuova documentazione alle famiglie che per lo più hanno già inviato questa documentazione a suo tempo, vale a dire almeno quattro o cinque anni fa.

Il comportamento di CONSAP si sta configurando come vero e proprio accanimento burocratico nei confronti dei cittadini che si vedono così privati del diritto loro riconosciuto dalla legge al risarcimento dei danni subiti dal fallimento.

Invitiamo tutti coloro che leggono questo blog a utilizzare la pagina che il Governo ha aperto al pubblico per denunciare sprechi e ritardi nei servizi. Invito anche a segnalarmi per tempo eventuali risposte del Governo, almeno per valutare se il tutto si risolve in una operazione mediatica o verrà data seriamente attenzione alle istanze dei cittadini.

Questo il possibile messaggio da inserire nella pagina:

LE INADEMPIENZE GRAVI DI CONSAP:
a 6 anni dall’operatività del Fondo per le vittime dei fallimenti immobiliari, istituito dal dlgs 122/05, sono state istruite solo qualche centinaio delle più di 12mila domande inviate dai cittadini; 
ha in cassa 56 milioni circa non utilizzati, quindi sprecati;

non pare aver lavorato con diligenza pur continuando a pagare stipendi ed emolumenti conseguenti alla convenzione che regola i rapporti tra ministero dell’Economia unico azionista di CONSAP, quindi spreco senza ritorno in servizio adeguato;

non ha promosso, come la legge gli imponeva, la campagna informativa per portare a conoscenza la legge di tutela dei cittadini;
sta vessando le vittime con continue, circa 8000, e spesso ingiustificate richieste di nuova documentazione per lo più già inviata a suo tempo.

 

E questo il link alla pagine del governo

 

 

CONSAP fa parte degli sprechi da combattere? Mi chiedo

Il nostro governo ci invita a esprimere la nostra opinione quanto a sprechi e disservizi (se non ho capito male… non si sa mai dato il fraseggio usato). Proviamo ad analizzare il comportamento di CONSAP. I dati che confermerebbero ‘inserimento di CONSAP all’interno della fattispecie che il Governo vorrebbe contenere sono presto detti: a 6 anni dall’operatività del Fondo non sono state istruite le poco più che 12mila domande; hanno in cassa 56 milioni circa non utilizzati, quindi sprecati; non hanno lavorato con diligenza pur incassando stipendi ed emolumenti conseguenti alla convenzione che regola i rapporti tra ministero dell’Economia unico azionista di CONSAP, quindi spreco e disservizio.

Mi raccomando tutti TUTTI TUTTI TUTTTI a compilare…

 

Qui il link al modulo da compilare:

http://www.governo.it/scrivia/RedWeb_Form.htm