Seminario incontro a La Spezia sabato 15 marzo…

sulla tutela degli acquirenti di immobili da costruire. Si terrà presso la sala convegni ANACI (gentilmente concessa) in via Manzoni 64 a La Spezia. Il programma prevede il saluto di Sandro Vinciguerra, Presidente provinciale ANACI, Associazione nazionale amministratori condominiali e immobiliari; introduce Paolo Valerio, Presidente Gruppo Immobiliare Teamcasa, “I Punti Informativi per l’utente del bene casa”. Seguirà la mia relazione.
Qui la locandina

Una breve «spiegazione» dell’emendamento

Un punto importante (a parte la questione dei «rogitati», piuttosto chiara nella sua definizione) è rappresentato da coloro che hanno subito il fallimento in data successiva all’entrata in vigore della legge. In questa categoria non rientrano, ovviamente e giustamente, coloro che hanno subito, o subiranno, il fallimento di un’impresa che doveva applicare la fideiussione e non l’ha applicata.
Come si ricorderà il dlgs 122 stabiliva l’applicabilità della nuova disciplina a tutte le iniziative che hanno chiesto autorizzazione successivamente al 21 luglio 2005. Pertanto coloro che saranno coinvolti nel fallimento di imprese che dovevano applicare la legge e non lo hanno fatto non avranno i requisiti per accedere all’indennizzo del fondo.
Ritengo questa norma importante anche ai fini della responsabilizzazione degli acquirenti che devono sapere dei loro diritti e devono farli applicare.

Approvato il «milleproroghe» con il nostro emendamento

Rogitati e famiglie coinvolte in fallimenti successivi alla data di entrata in vigore del dlgs 122 hanno i requisiti per accedere al fondo. Ora il decreto passerà al Senato per l’approvazione definitiva.

Il nostro ringraziamento va a tutti i deputati che si sono fattivamente impegnati alla risoluzione del problema.
Oltre a Michele Vietti [UDC], Riccardo Pedrizzi [AN], Luigi D’Agrò [UDC], Cesare Campa [Forza Italia], Alessandro Maran [Partito Democratico], Lanfranco Tenaglia [Partito Democratico], Francesco Piro [Partito Democratico].
Un particolare ringraziamento va ad Emanuela Valoppi, della segreteria del presidente Lino Duilio, che ha offerto un contributo tecnico di sicuro valore.
Questo il testo dell’emendamento «rogitati».

Il decreto «milleproroghe» ha accolto gli emendamenti per l’inclusione dei rogitati

Gli emendamenti, sostanzialmente simili con qualche lieve differenza, includono le famiglie coinvolte in fallimenti verificatisi dopo l’entrata in vigore del dlgs 122 e i cosiddetti «rogitati».
Il testo degli emendamenti lo potete leggere qui:
A.C. 3324-A, andando al capo 23.031 e seguenti.
I deputati che si sono occupati, positivamente di noi sono: Michele Vietti [UDC], Riccardo Pedrizzi [AN], Luigi D’Agrò [UDC], Cesare Campa [Forza Italia], Alessandro Maran [Partito Democratico], Lanfranco Tenaglia [Partito Democratico].
Vedremo le votazioni.

«Cominciamo bene» si occuperà lunedì dei fallimenti immobiliari

È il caso di dirlo: nell’acquisto della casa si può davvero cominciare molto bene… ma si rischia di farsi molto molto male. La trasmissione in onda su Rai3 e diretta da Frizzi a partire dalle 10 di lunedì 11 febbraio si occuperà proprio dei fallimenti immobiliari.
Lo Sportello, così si chiama la rubrica che si occupa dei problemi dei cittadini, affronterà il tema della tutela di chi compra casa direttamente dal costruttore.
I telespettatori possono fare domande all’esperto in studio, che in questo caso sono io, tramite le telefonate (numero verde 800.050.167) o le mail (cominciamobene@rai.it).

L’emendamento del notariato (o di chi per esso) non è compreso nella finanziaria

Così almeno sembrerebbe a una prima, faticosa, ricerca nei meandri degli articoli che la compongono dopo l’approvazione in commissione Bilancio sabato sera.
Se vero finalmente un gesto di buon senso di fronte a un’iniziativa scriteriata. Uso questo termine per almeno due buone ragioni.
La prima riguarda il metodo adottato: si è presentato un emendamento dalle pesanti conseguenze (quanto davvero meditate?) su un dlgs, 122, che fu approvato attraverso una costante condivisione dell’articolato con tutti i soggetti coinvolti… compresi i notai. Perché non dirci nulla?
Nelle conseguenze, poi, le norme che si volevano introdurre, come spiegato nel commento di Franco Casarano, rivelano l’intenzione di vanificare l’efficacia della legge così come è uscita dallo scorso Parlamento e dallo scorso Governo. Punto.
Non mi auguro un seguito.

Il testo da inviare ai componenti la commissione bilancio:

Abbiamo appreso della presentazione nella Vostra commissione di emendamenti alla legge finanziaria che di fatto sopprimerebbero le tutele patrimoniali degli acquirenti di immobili in costruzione previste dal dlgs 122, in special modo la fideiussione. Sarebbe un gravissimo passo indietro rispetto alla normativa introdotta, già in notevole ritardo, nella scorsa legislatura. Davvero non comprendiamo il senso di questa manovra che va ad esclusivo detrimento dei cittadini che già stanno sopportando i guai derivati dalla vicenda dei mutui casa. Vi chiediamo di respingere gli emendamenti presentati e di incrementare lo sforzo di applicazione della legge Duilio e del dlgs 122, ampiamente in linea con le più avanzate e civili legislazioni europee.

Gli indirizzi sono questi:
casero_l@camera.it, ossorio_g@camera.it, pegolo_g@camera.it, zinzi_d@camera.it, alemanno_g@camera.it, alfano_a@camera.it, armani_p@camera.it, armosino_m@camera.it, aurisicchio_r@camera.it, bezzi_g@camera.it, bordo_m@camera.it, borghesi_a@camera.it, pomicino_p@camera.it, crisafulli_v@camera.it, crisci_n@camera.it, crosetto_g@camera.it, delpidio_d@camera.it, digioia_r@camera.it, filippi_a@camera.it, garavaglia_m@camera.it, santanche_garnero@camera.it, giorgetti_a@camera.it, giudice_g@camera.it, iacomino_s@camera.it, lamalfa_g@camera.it, leddi_m@camera.it, leone_a@camera.it, marchi_m@camera.it, marras_g@camera.it, milana_r@camera.it, misiani_a@camera.it, napoletano_f@camera.it, peretti_e@camera.it, piro_f@camera.it, raiti_s@camera.it, ravetto_l@camera.it, ricci_a@camera.it, rossi_n@camera.it, tabacci_b@camera.it, taglialatela_m@camera.it, vannucci_m@camera.it, ventura_m@camera.it, verro_a@camera.it, villetti_r@camera.it, zanella_l@camera.it, zorzato_m@camera.it

Quello che davvero non mi piace in tutta questa storia…

… è constatare che alla base del tentativo di cancellare la fideiussione non c’è tanto una volontà chiara e netta che ci dice: cari cittadini che impiegate i vostri soldi nell’acquisto della casa non confidate in una tutela che non vi spetta, altre sono le priorità che ci interessano: salvare certe imprese; mantenere alta l’aspettativa di un facile guadagno in un settore in cui la legalità è pressapoco assente; far arricchire anche chi non ha cultura d’impresa, non investe in ricerca; se ne sbatte delle nuove esigenze dell’abitare, insomma prendetevi il vostro rischio e chiudete il becco. No, questo nessuno verrà mai a dircelo. Ci diranno, e me l’hanno detto, guarda che siete dei poveri illusi, voi e la vostra legge. Siete degli illusi perché in questa nazione che non è una nazione, voi avete creduto che una semplice norma potesse essere applicata così come è uscita dall’aula parlamentare. E no, non è così. La legge, quando non è applicata, la si cambia. Ma perché non si applica? Mi chiedo. Forse perché è scritta male? Forse perché è impossibile applicarla? Non credo proprio: a confutare questa affermazione basterebbe una sola impresa una che ha lavorato e venduto le sue case applicando la norma. E ce ne sono, non tante, non tutte, ma ce ne sono. No, non si applica perché non la si vuole applicare, non la vogliono applicare così come il ladro sa che non si può rubare ma ruba lo stesso.
A questo punto il mio interlocutore, nemmeno tanto immaginario, è come se dicesse: dal momento che le norme contro il furto non evitano che ci siano dei furti allora modifichiamo la legge che li vieta.
Altro che emendamento al dlgs 122… Come mi ha scritto Lorena: «l’Italia ci prova ogni tanto ad uscire dal giro poco virtuoso della legittimazione di ciò che ovunque è illegittimo», vediamo di prolungare la prova fino a farla diventare norma.

Il testo dell’emendamento e i motivi per cui siamo radicalmente contrari

Qui potete scaricare l’emendamento soppressivo della fideiussione, che nei suoi aspetti principali, se non addirittura alla lettera, ricalca un precedente emendamento che settori del Notariato nazionale avevano intenzione di proporre come emendamento a uno dei pacchetti Bersani.
Le nostre controdeduzioni sono a firma Franco Casarano e sottolineano gli aspetti largamente insufficienti e sostanzialmente abrogativi di quella «tutela del patrimonio degli acquirenti di immobili in costruzione» che è titolo e sostanza della legge Duilio.