Nelle news dell’associazione il resoconto del convegno tenutosi giovedì scorso a Milano focalizzato sui nuovi scenari dovuti all’applicazione della legge di riforma mi materia di condominio. Qui il link alla news. Per ASSOCOND-CONAFI ha partecipato all’incontro l’avv. Augusto Cirla, segretario nazionale.
FOCUS PMI sul Valore economico della legalità – Oggi a Milano
Ne sappiamo bene noi che dall’entrata in vigore del d.lgs 122 di comportamenti illegali ne documentiamo quasi quotidianamente gli effetti e i disastri.
La ricerca dell’istituto Tagliacarne, su iniziativa dello «Studio LS LexJus Sinacta», il cui presidente è l’avv. Franco Casarano, ha introdotto nella discussione decine di temi. Alla discussione hanno partecipato Antonio Calabrò, Consigliere Incaricato Assolombarda Legalità e Responsabilità Sociale d’Impresa; Claudio De Albertis, Presidente Assimpredil Ance; Domenico De Angelis, Condirettore Generale Banco Popolare; Alessandro Maggioni, Presidente Nazionale Federabitazione-Confcooperative; Alfio Marchini, Imprenditore e Consigliere dell’Assemblea Capitolina; Matteo Piantedosi, Prefetto Vice Capo della Polizia; Livia Pomodoro, Presidente Emerito Tribunale di Milano. moderati da Alessandro Platerpoti, vicedirettore del «Sole24Ore».
Per ora un dato che conoscevamo per esperienza diretta, drammatico:
La drammatica discesa delle disponibilità del Fondo
Il Fondo per le vittime dei fallimenti immobiliari, a costo zero per lo Stato, accusa da anni ormai una drammatica discesa delle sue disponibilità, tanto da rendere altamente improbabile una nuova tranche dell’indennizzo dovuto.
su medesimo periodo 2013 -4,94%
Ancora una volta connessi!
Finalmente di nuovo operativo! Dopo il salvataggio dell’anno scorso negli ultimi mesi anche il nuovo server ha mostrato segni di cedimento. Nuova migrazione e nuova veste (ancora da migliorare e da completare) per le cronache di una vergogna tutta italiana: una legge importante per i risparmi dei cittadini ignorata e disattesa solo per l’arroganza, miope e cialtrona di una classe imprenditoriale penosa e fuori dal tempo.
Con l’occasione ho scorso la storia di questo blog che raccoglie e sintetizza, senza esaurirla, l’attività dell’associazione e, soprattutto le storie e le sofferenze di coloro che hanno vissuto sulla propria pelle il dramma dei fallimenti immobiliari, a partire dal 2003.
Ne sono orgoglioso, anche se la tristezza per tutti coloro che non ci sono più, e sono tanti, è tanta, unita alla rabbia per il soccombere di tante speranze… concrete, non sogni appesi nell’aria.
Ieri sera è stato approvato l'emendamento!!!!
Con la conversione in legge del decreto «sblocca Italia» le famiglie alle quali CONSAP ha respinto la domanda di ammissione al Fondo in quanto vittime di «esecuzioni giudiziarie» e non di «procedure concorsuali» potranno essere riammesse alle provvidenze del Fondo!!!!
Un risultato che dobbiamo innanzitutto alla costante dedizione, ai limiti della caparbietà, di Marco Magni, vicepresidente di ASSOCOND-CONAFI; alla supervisione tecnico-giuridica di Franco Casarano e di Simona Bezzi e di un manipolo trasversale di deputate e deputati, senatrici e senatori.
Particolarmente attiva e partecipe alle sorti dell’emendamento, e non dall’ultima fase, l’on. Eleonora Cimbro e il sottosegretario Umberto Del Basso De Caro a cui va il nostro sentito ringraziamento.
Per quanto mi riguarda, visto che un blog è più di una cronaca asettica, non posso che esprimere la felicità di lavorare con delle persone il cui valore morale ed etico, oltre che tecnico, non è espressione di un mero interesse transitorio ma comportamento abituale.
Prosegue il cammino dell'emendamento che estende l'accesso al Fondo
Ieri 23 ottobre 2014, la Camera dei Deputati ha approvato con voto di fiducia
ARTICOLO UNICO DEL DISEGNO DI LEGGE DI CONVERSIONE NEL TESTO DELLA COMMISSIONE del Decreto 12 settembre n.133 contenente la modifica al d.lgs. 122/05.
Questo l’estratto del verbale di approvazione alla Camera dell’art.di interpretazione certa comma 2 art. 13. L’emendamento è in seconda pagina, 90 del testo originale.
Come farsi rimborsare l'Imu versata in eccesso
Ieri approvata in commissione «Ambiente, territorio e lavori pubblici (VIII)» emendamento per la corretta interpretazione dell'art. 13 comma 2 d.lgs 122
Come molti sanno un migliaio di famiglie circa non hanno potuto accedere al Fondo di indennizzo a causa della lettura ristretta dell’art. 13 comma 2 da parte di CONSAP.
Dopo decine di tentativi siamo riusciti, con l’aiuto decisivo dei parlamentari di ogni schieramento (e in questa occasione il PD al completo), a ottenere l’approvazione ieri, 17 ottobre, in commissione «Ambiente, territorio e lavori pubblici» (VIII) della Camera dei deputati, DL 133/2014, all’art. 20 del seguente emendamento:
ALLEGATO
BOZZA NON CORRETTA
DL 133/2014
Emendamenti approvati
…
ART. 20…
Dopo il comma 4, è aggiunto il seguente:
4-bis. Dopo l’articolo 13 del decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122, è aggiunto il seguente:«Art. 13-bis.
(Disposizione interpretativa dell’articolo 13, comma 2).
1. Il comma 2 dell’articolo 13 si interpreta nel senso che il requisito di cui al comma 1, lettera b), del medesimo articolo 13, e conseguentemente la tutela prevista in detto comma 2, non viene meno anche nei casi di acquisto della proprietà o di conseguimento dell’assegnazione in base ad accordi negoziali o all’aggiudicazione all’asta, avvenuti in qualunque procedura esecutiva».
Naturalmente prima che diventi operativo mancano molti altri passaggi, ma diciamo che un primo passo è stato fatto. Vedremo e vi terremo informati.
Aggiornamento: Ecco il testo nel verbale dell’approvazione in commissione VIII (importante il ruolo dell’on. Borghi che ha sostenuto l’emendamento dall’inizio, e non solo, del sottosegretario Del Basso De Caro, dell’on. Eleonora Combro del PD e dell’on. Ivan Catalano del Gruppo misto; altri hanno lavorato, di altri schieramenti e avremo modo di nominarli quando la procedura di approvazione sarà completata).
Il bonus fiscale per il recupero edilizio nei piccoli condomini
Per beneficiare della detrazione per i lavori di ristrutturazione delle parti comuni (articolo 16-bis del Testo Unico dell’Imposta sui Redditi), i condomini che, non avendone l’obbligo, non hanno nominato un amministratore devono comunque richiedere il codice fiscale ed eseguire tutti gli adempimenti di legge a nome del condominio stesso. Inoltre, devono effettuare i bonifici indicando, oltre al codice fiscale del condominio, anche quello del condomino che effettua il pagamento (circolare n. 57/E del 1998). Questo può avvenire tramite conto corrente bancario o postale intestato a uno dei condòmini, a tal fine delegato dagli altri, o tramite conto appositamente istituito. La detrazione spetta in ragione delle spese effettivamente sostenute da ciascuno (circolare n. 11/E del 21 maggio 2014). Per la ripartizione delle spese relative alla parti comuni alle unità immobiliari, i condomini devono concorrere alle stesse in ragione dei millesimi di proprietà o ai diversi criteri applicabili ai sensi del codice civile (articoli 1123 e seguenti). Infine, i documenti giustificativi delle spese relative alle parti comuni devono essere intestati al condominio (circolare n. 57/E del 1998).
Fonte: Agenzia delle Entrate
Link: Per leggere o stampare la circolare n. 57 del 1998 clicca qui
Come cambia questo blog
Dopo quasi un anno di interruzione, dovuto principalmente a cause tecniche (l’hosting statunitense sul quale si appoggia è fallito ed è ripreso dopo un lungo processo di recupero dei dati persi nel crash: ho salvato quasi tutto, tranne gli allegati dei primi anni di blog che, vi ricordo, ha iniziato nel lontano 2003!!!) e anche, devo ammetterlo, a una certa stanchezza nell’aggiornare una storia spesso dolorosa, riprendo il blog.
Con qualche piccola ma significativa modifica nella linea editoriale.
Per me, che parlo a titolo personale ma anche come vicepresidente di ASSOCOND-CONAFI (Associazione Nazionale condomini e Coordinamento nazionale vittime fallimenti immobiliari), è venuta l’ora di economizzare e integrare i diversi strumenti di comunicazione che sono cresciuti e moltiplicati in questi anni.
Non posso gestire contemporaneamente blog, pagina Facebook e Twitter con diverse informazioni. Quindi, partendo dal blog, informerò sia delle questioni inerenti il condominio, attingendo al sito ufficiale di ASSOCOND, sia le vicende riguardanti i fallimenti immobiliari e le problematiche che vi ineriscono, sempre drammatiche e, purtroppo, troppo spesso irrisolte.
In definitiva, la battaglia per la piena applicazione della legge continua e, se possibile, si intensificherà, ma sarà accompagnata da informazioni e consigli sul condominio. Tenendo sempre in primo piano la qualità che, anche su questo piano, i professionisti e le persone che animano ASSOCOND hanno sempre garantito con serietà e discrezione.

