Ameglia: nella giusta direzione?

Mentre aspettiamo notizie da Mathi, la situazione ad Ameglia sembra essersi messa nella giusta direzione. L’asta è stata vinta dalle famiglie. Certo, la casa se la sono ricomprata ma almeno ora è la loro! Ancora una settimana di tempo per far terminare il periodo di incanto e dopo si potrà cantare vittoria.

Ricordo a queste famiglie e a tutti che comunque si concludano le aste e le procedure concorsuali se la legge verrà approvata in via definitiva con l’istituzione del fondo di solidarietà anche coloro che si sono ricomprati la casa accederanno al fondo… quindi stare insieme e spingere per l’approvazione della legge, diciamo così, è conveniente a tutti… lo è ancor di più per coloro che hanno tirato fuori altri, tanti, troppo, soldi!

Potete leggere l’articolo che alla vicenda ha dedicato il quotidiano «Secolo XIX», che ovviamente ringraziamo.

casa-fiorita-asta

9:35:02 AM

Ci risiamo: nuova drammatica asta in Piemonte

Quattro famiglie verranno “espulse” dalla loro casa.

Questa volta tocca alle vittime di Mathi (TO) che, ahimè, anni fa, acquistando una casa per coronare una vita di lavoro e sacrifici, hanno finito, in realtà, per segnare drammaticamente la loro esistenza.

L’impossibilità dello Stato italiano nell’intervenire con urgenza a frenare le aste sta seminando su tutto il territorio nazionale, dal Piemonte alla Puglia non c’è regione che ne sia esente, un disastro dietro l’altro.

E mentre il Senato ancora non riesce a calendarizzare la discussione in aula della legge 2195 sulla tutela patrimoniale degli acquirenti di case, onesti cittadini italiani sono costretti ad uscire dalle loro case già interamente pagate e abitate da anni. Una vera infamia nazionale, unica nella civilissima Europa.

Il comitato di Mathi coordinato da Francesco Russo (339 7511612) con l’aiuto di tutto il CONAFI e di ASSOCOND ha organizzato per SABATO 11 OTTOBRE con ritrovo alle ore 8:45-9:00 di fronte alla stazione ferroviaria di Mathi un presedio nei pressi delle stesse abitazioni per scoraggiare gli speculatori che stanno come peregrinandro accompagnati dal curatore per visionare il prossimo “affare” che andrà all’asta la prossima settimana.

L’appello di oggi è l’ennesima occasione per un intervento immediato delle Istituzioni e dei politici al fine di mediare una soluzione tra le parti, un impegno che pubblicamente hanno preso a suo tempo di fronte ai cittadini elettori.

Oggi vi possono essere alternative, questo fallimento è giunto alla terza asta consecutiva, i lotti sono invendibili e se verranno in qualche modo venduti NOI li occuperemo ad oltranza. Perché lacerare situazioni, quando si potrebbero sanare portando comunque “guadagno” al fallimento?

Il CONAFI-ASSOCOND del Piemonte vi aspetta tutti a Mathi per fermare l’applicazione dell’anacronistica legge datata 1942.

Qualche notizia

Qualche notizia. Il CONAFI-ASSOCOND ha partecipato, ieri, alla tavola rotonda che ha concluso l’annuale riunione del Collegio dei costruttori edili della provincia di Padova. Un appuntamento importante per l’associazione aderente all’ANCE. Il tema, «La qualità del prodotto “casa” e la qualificazione dell’impresa di costruzioni nell’evoluzione del mercato dell’edilizia residenziale padovana», mi ha messo nelle condizioni di ribadire le nostre proposte in merito alla legge.

Il folder con i materiali del convegno ha offerto a tutti i partecipanti la sintesi della nostra posizione nel merito anche dell’accidentato percorso legislativo. La soluzione condivisa dai portatori d’interesse toglie al legislatore qualsiasi alibi e pretesto per revisioni ed emendamenti.

Appena mi arrivano renderò disponibili i materiali offerti dal convegno e i termini del progetto ANCE «Casa Doc. Il marchio di qualità per gli interventi edilizi», illustrato a Padova dall’ing. Stefano Delle Piane, nostro recente relatore all’incontro di Genova.

Ringrazio il dott. Leonardo Pesadori del Collegio e il suo presidente, Giancarlo Pavin, per la possibilità che ci hanno dato di esprimere la nostra posizione. Claudio De Albertis, presidente dell’ANCE, il direttore Carlo Ferroni e Stefano delle Piane, al solito, sono preziosissimi alleati e la migliore dimostrazione delle ragioni degli acquirenti.

Emendamenti slittano al 9 ottobre

Il termine ultimo per la presentazione degli emendamenti è stato prorogato al 9 ottobre. Vale a dire quindici giorni di ritardo sulla tabella di marcia. Con la finanziaria che incombe possono significare: «ne parliamo al disgelo».

È urgente una contromossa del tipo:

  • approntare nostra proposta di approvazione con soluzione per modifiche a prova di «secondo passaggio alla Camera»
  • Lavoro di persuasione trasversale
  • Obiettivo del 9 ottobre per il raggiungimento della condivisione del piano (festa per tutti e champagne a fiumi).
  • Case all’asta a Lodi

    Questa lettera per chi ancora avesse dei dubbi sulla frequenza con la quale vengono messa all’asta le case dei cittadini italiani coinvolti nei fallimenti:

    29 settembre 2003 Buongiorno, vorrei solo avvisare che la nostra avventura si concluderà nel bene o nel male nel tribunale di Lodi il 6 ottobre 2003 data dell’asta per l’esecuzione immobiliare n. 134/98 (atto pignoramento immobiliare n. 3388/2221 del 16/03/1999). Mi chiamo Ghioni Mauro e sono il portavoce di 10 famiglie che avevano comprato casa stipulando un atto preliminare di compravendita ben 12 anni fa a Galgagnano un paesino in provincia di Lodi. Truffati da una società che, dopo aver ottenuto un prestito (successivo alla data del mio compromesso) da una banca di Verona, non ha più pagato le rate concordate con la banca stessa, pur riscuotendo il denaro ad avanzamento lavori da noi promissari acquirenti. Comunque Vi ringraziamo per il gran lavoro che state portando avanti, spesso (e lo dico colpevolmente) senza il sostegno fisico e morale degli stessi truffati. Saluto cordialmente.
    Mauro Ghioni

    Dopo Genova: tempi strettissimi

    Le conclusioni e gli impegni dopo Genova? I tempi sono strettissimi, andranno verificate, entro lunedì sera, alcune questioni non di poco conto. Poi affronteremo il da farsi. L’unica cosa che sono in grado di dirvi è, per ora: massima allerta. Iniziative dovranno essere prese ma dovranno garantire il massimo risultato con il minor onere possibile per noi che di oneri ne abbiamo già avuti, e ne abbiamo, troppi!

    Non era presente a Genova, ma l’on. Gabriella Pistone, da Roma, ha voluto essere vicina, ancora una volta, a noi e alle nostre iniziative, con un comunicato stampa. La ringraziamo con affetto e stima: l’on. Pistone possiede un senso dell’agire politico a sostegno dei cittadini davvero fuori dal comune. Grazie.
    10:10:44 AM

    Gli appuntamenti di CONAFI-ASSOCOND sono sempre intensi, magari fulminei, mai, però, privi di senso civico e di passione. La dimostrazione l’ha data, se c’era bisogno di conferma l’incontro di ieri a Genova. Per certi versi difficile, per la mancanza di esponenti del governo, alla fine si è rivelato un ulteriore passo avanti nel raggiungimento dell’obiettivo. Ci consegna qualche problema da risolvere ma anche la conferma che le posizioni non sono molto distanti. Soprattutto Genova ci dice che ABI, le banche, sono con noi nel volere la legge al più presto (l’intervento di Staiano è stato preciso e partecipato…mai burocratico) così come partecipe è stato quello dell’ing. Delle Piane per l’ANCE, che si conferma l’Associazione industriale più attenta a creare un mercato sano e prospero. Grazie ad entrambi.

    Per quanto riguarda i politici, l’on. Duilio ha sparigliato le carte con un intervento a tratti veeemente sulla legge che porta il suo nome. Nell’intento di stanare resistenze neppure tanto larvate ma, ad onor del vero, scarsamente motivate, ha paventato chiaramente il pericolo di un affossamento al Senato della legge

    Il sen. Pedrini, una vera e propria risorsa, ha posto il problema degli emendamenti in modo netto e chiaro, auspicando l’approvazione della legge così com’è per evitare le trappole del calendario parlamentare.

    Dal canto suo il sen. Loris Maconi, da sempre al nostro fianco, ha chiarito la posizione dei Ds sulla legge non negando le perplessità ma confermando l’appoggio suo e del suo gruppo all’approvazione della legge.

    L’avv. Salvemini, intervenuto per Forza Italia a rappresentare l’on. Mario Mantovani e Sandro Bondi, ha ribadito l’impegno a una sollecita approvazione della legge, rimarcando il dato dell’unanimità raggiunta alla Camera: non occasionale.

    Repetto, della Provincia di Genova che ringraziamo per l’ospitalità, ha introdotto l’incontro garantendo l’appoggio dell’ente locale alla vicenda; Pierfigli, consigliere regionale ha descritto lo stato della questione in Regione. Per Giorgio Barbiero del CONAFI (e per il CONAFI ligure stesso ben rappresentato dalle famiglie di Ameglia e dalla signora Monteodorisio) che ha organizzato con la passione di sempre il confronto un compito non da poco: incalzare la Regione a individuare interventi e soluzioni efficaci.

    L’avv. Casarano ha illustrato con la consueta precisione la situazione e le nostre posizioni. Lo stesso ha fatto Riccardo Barabani (CONAFI Piemonte) con impegno e passione. Il testo del suo intervento lo potete leggere qui.

    Comunicato stampa di CONAFI-ASSOCOND per Genova

    L’appuntamento di Genova si avvicina. Venerdì cercheremo di capire meglio cosa ci aspetta nelle prossime settimane e, soprattutto, se i segnali di rallentamento, quando non di vero e proprio affossamento della legge approvata all’unanimità alla Camera, sono o meno un’impressione sbagliata.

    Per ora vi rendo disponibile il comunicato stampa dell’iniziativa (da diffondere ai vostri contatti giornalistici) e il programma ufficiale dei lavori.

    Interviene il sindaco di Ameglia

    sindaco

    Il sindaco di Ameglia interviene sulla vicenda «Casa Fiorita». In un articolo sulla «Nazione», edizione di Sarzana, dice di voler favorire una soluzione concordata in grado di restituire il titolo di proprietà agli acquirenti. Un passo importante e speriamo decisivo.

    Una considerazione a lato della vicenda e valida per tutti: se tutti i comitati cominciassero a muoversi con questo sistema si otterrebbe certo qualche risultato in più. Molto importante è, ad esempio, la circostanza del convegno di Genova, così come l’approvazione della legge alla Camera: questi sono tutti elementi che vanno fatti pesare nei confronti di giudici, curatori, avvocati, banche e chi ne ha più ne metta!!!! Vanno fatti pesare con decisione e sicurezza: le cose stanno cambiando, devono cambiare anche dove sembra che nulla cambi!