Il resoconto del convegno di Fossano…

…nelle parole di Antonino Salerno:

Sabato 18 ottobre, a Fossano (Cn) si è svolto un convegno dal titolo «La tutela degli acquirenti di immobili di nuova costruzione». Il convegno, evidentemente di interesse locale, ha però avuto il merito di produrre un Odg del Comune di Fossano, messo in calendario a giorni in cui oltre a sollecitare Senato, forze politiche e Governo a una rapida approvazione della DDL S. 2195, si chiede anche la sospensione delle aste per quei fallimenti in cui sono coinvolti promissari che hanno pagato in tutto o in parte l’abitazione, si chiede alla Regione l’istituzione di un tavolo sociale permanente e l’alimentazione del fondo di solidarietà per le vittime.
L’intervento della ZURICH Assicurazioni ha confermato l’accoglimento positivo e l’interesse del mercato assicurativo alla legge da noi sostenuta (prevedibile a questo punto, facendo due conticini).
Molto importante l’intervento per l’ABI del dott. Fabrizio Carnino, assolutamente favorevole alla rapida approvazione della legge, che ha anche citato un caso di fallimento immobiliare in cui la Banca del Piemonte, di cui è responsabile della Funzione Legale, ha operato in prima persona per salvare la casa di 45 promissari acquirenti partecipando direttamente all’asta e facendo terminare i lavori di costruzione per poi consegnare le case alle vittime. Grazie ad un piano finanziario intelligente e alla disponibilità di alcune unità libere il danno è stato ridotto veramente a poca cosa. Suggerisco di pubblicizzare al massimo sul nostro sito questi episodi che fanno onore ad alcuni istituti di credito e di riflesso disonore agli altri.
Inutile dire dell’ottimo Alessandro Cherio, dell’ANCE, sempre più al nostro fianco.
Nonostante la rinuncia all’ultimo momento dell’Assessore regionale Botta per impegni istituzionali, l’intervento del dott. Siviero per la Regione è stato molto importante perché ha preso un impegno per l’istituzione di un ufficio regionale (sono due anni che lo si chiedo!) che svolga un ruolo di riferimento per tutte le operazioni di salvataggio delle vittime predestinate e un lavoro di monitoraggio della situazione piemontese. Ottimo e combattivo come sempre l’avv. Re. Ho preso anche contatti con la Federconsumatori che avevo prima criticato, durante il dibattito, per il disinteresse e l’inerzia fin qui dimostrate dalle associazioni consumatori verso il problema dei fallimenti immobiliari. Il loro rappresentante mi ha garantito che da oggi saranno al nostro fianco (?). Vedremo.

Un breve commento: questo è il tipo di iniziative che sorreggono efficacemente la nostra azione di pressione. I soggetti del mercato che nel mercato vogliono starci correttamente. Gli conviene? Certo, ma conviene anche a noi! Il nostro compito è riuscire a convincere il legislatore che il suo compito è assecondare soluzioni condivise del problema e la legge ferma al Senato è una di queste.

A Mathi il calvario continua

E se una storia si chiude un’altra continua il suo calvario: quella di Mathi Canavese. Scrive Antonino Salerno:

Nonostante lo sciopero generale pare proprio che i tribunali fallimentari continueranno a lavorare inesorabili (anche crumiri). Venerdì 24 ottobre appuntamento alle 11 presso il nuovo Palazzo di Giustizia di Torino per presenziare all’asta dell’amico Francesco Russo che con altre sei vittime assisterà all’osceno mercato della messa all’asta della propria casa. Cercherà, con gli altri, di ricomprarsela, a patto che nessun Caino si presenti a rilanciare. Noi saremo lì a fare opera di dissuasione. Perché, qualche volta, Caino verrebbe proprio voglia di toccarlo, insieme a chi gli consente quel ruolo. Un abbraccio.
Antonino Salerno

La vicenda «Casa Fiorita» si è definitivamente conclusa

Sentiamo come dai diretti interessati:

Carissimi tutti del CONAFI-ASSOCOND, finalmente i «10 giorni» sono passati e per noi l’incubo è finito; diventiamo legittimi proprietari anche se con un prezzo altissimo; «il prezzo» non è, beninteso, solo quello economico (alla fine paghiamo praticamente due volte la nostra casa), ma è anche il continuo stato di tensione e preoccupazione accumulato in tanti anni, sono gli sforzi dedicati a trovare una soluzione e sempre vanificati, sono le incazzature nel trattare con una banca (BNL di Roma) dal comportamento assurdo e incomprensibile, sono le delusioni nel comportamento dei tuoi compagni di sventura che cercano il loro tornaconto a tue spese, sono nei vicini di casa che comprano all’asta la casa di un compromissario che, nelle nostre stesse condizioni, non ha potuto entrare nell’accordo col giudice; potrei continuare all’infinito, ma oggi è il giorno della contentezza; siamo infatti contenti (non tanto per aver pagato due volte la casa); siamo contenti perché abbiamo raggiunto l’obbiettivo; siamo contenti perché l’abbiamo raggiunto facendo gruppo; siamo contenti perché ci siamo impegnati in azioni concrete che sicuramente hanno contribuito allo scopo; siamo contenti perché abbiamo cercato e trovato solidarietà e aiuto in tante persone (il Giudice, il Sindaco e altri che ci sono stati vicino). A Voi Tutti va un ringraziamento particolare per come ci siete stati vicini, per i consigli fondamentali che ci avete dato, per come avete, con passione, seguito la nostra vicenda. Un abbraccio. Giorgio Benassi

E noi, a nostra volta, ringraziamo Giorgio e i suoi per aver mostrato a tanti indecisi, a tanti scoraggiati e delusi che volendo si può mitigare il danno e ottenere risultati. Se le famiglie di «Casa Fiorita» continueranno a seguirci e a premere con noi si potrà anche, attraverso l’ottenimento del fondo di solidarietà, recuperare qualcosa dei soldi spesi in più per ottenere ciò a cui si aveva già diritto!

Punto della situazione

A oggi gli unici emendamenti «di partito» presentati sono quelli a firma Fassone e Maconi dei Ds. La valutazione che ne abbiamo dato è negativa. Allungano i tempi della discussione e non apportano miglioramenti effettivi alla legge. Caricano una legge delega di prerogative non appropriate (entrano per esempio in alcuni aspetti della procedura che è bene siano fuori dalla discussione in attesa di una loro sistemazione in un quadro di coerenze giuridiche più vasto).

A questi nostri rilievi ci è stato promesso, da più canali, il ritiro degli emendamenti stessi. Ieri, però mi è giunto un fax del sen. Maconi solo fino a un certo punto tranquillizzante.

Perché non sono tranquillo? Perché di emendamenti in realtà ne sono stati presentati altri, a firma sen. Antonino Caruso che, a quanto ci risulta, non sono passati dall’ufficio legislativo di An, ma sono ascrivibili solo alla sua volontà di intervenire nel merito. Occorre capire se il sen. Maconi intende questi emendamenti un’iniziativa personale di Caruso o una scelta di partito; il fax dice che gli emendamenti saranno ritirati se anche gli altri partiti li ritirano. Caruso è un partito o una persona?

In definitiva occorre stare ancora molto in guardia. Peraltro stiamo valutando attentamente gli emendamenti Caruso, molto più sottili di quelli Fassone-Maconi, e proprio per questo molto più pericolosi. Insomma dobbiamo capire se vogliono affossare la legge e da una lettura ancora superficiale degli emendamenti Caruso il senso è, purtroppo, quest’ultimo.

L’indicazione che diamo è quindi quella di alzare il tono delle nostre proteste partendo dalle situazioni gravissime che continuano a verificarsi. La natura di coordinamento del CONAFI-ASSOCOND deve essere sfruttata da tutti il più possibile badando, lo ripeto alla nausea, a rendere coerente la comunicazione: denunciare il ritardo dello Stato e la logica perversa che anima un Parlamento che approva all’unanimità una legge per affossarla al Senato! Tutto questo è demenziale! Ed è ascrivibile
UNICAMENTE ALLA LOGICA POLITICA, i portatori di interesse, ANCE e ABI sono dalla nostra parte sul terreno della legge, e questo va ripetuto a tutti.

Emendamenti rischiosi

Purtroppo le notizie oggi non sono buone: si comincia infatti a percepire il senso degli emendamenti presentati da alcune forze politiche alla legge 2195 e i primi segnali non sono confortanti. Nelle prossime ore, quando avremo completato la raccolta degli emendamenti stessi e potremo renderli pubblici senza far torto a nessuno, avremo modo di tirare le conclusioni e prendere decisioni.

Interrogazione del sen. Ripamonti

Ecco il testo dell’interrogazione del senatore Ripamonti.

Oggi GR Parlamento alle 08.00, e in replica alle 12.25, nella rubrica che rende conto dell’attività parlamentare della settimana precedente, è stata letta per esteso l’interrogazione parlamentare del senatore Natale Ripamonti sui fallimenti immobiliari, la necessità di una rapida approvazione del DDL S. 2195 al Senato e sulle problematiche del Consorzio Coop Casa Lazio, Coop Palocco 84 e Coop Cynthia. Lo speaker ci ha messo del suo enfatizzando, dovutamente, il dramma degli acquirenti coinvolti nei fallimenti e informando che l’interrogazione è solo una di molte altre presentate sia alla Camera che al Senato.

Le immagini da Mathi Canavese

Altri particolari da Mathi, piccolo paesino della provincia di Torino, non lontano dal forse più conosciuto Aeroporto di Caselle. Sono 4 le famiglie che hanno manifestato insieme con altri cittadini e politici solidali.

In previsione della prossima asta, prevista per il 24 ottobre, gli speculatori sono stati avvisati: l’eventuale acquisto di quelle case per loro non sarà il rituale “affare” perché le famiglie NON USCIRANNO MAI dalla loro casa.

Alla manifestazione hanno preso preso parte. con il sostegno di CONAFI-ASSOCOND: Comitato Fall.to SID-Invest (Mathi – TO); Comitato Fall.to Erpa (AT); Comitato Fall.to Abitazioni Civili (TO); Comitato Fall.to.COGEAS (Lombardia); Comitato Fall.to Storm (San Gillio – TO); Comitato Fall.to Cond.LaTorre (TO)

Le istituzioni presenti: il Sindaco di Mathi Crispino Caudera; l’avvocato Alessandro Re, il legale rappresentate del Comitato SID.Invest (che collabora anche con Assocond). L’on. Gabriella Pistone della Commissione Finanze della Camera. Il consigliere Regionale Patrizia D’Onofrio, prima firmataria di un PDL regionale purtroppo non ancora discusso. Il consigliere Regionale Michele Placido. I consiglieri: Mario Contu e Vallero. Hanno registrato l’evento i giornali locali del Canavese e il quotidiano «La Stampa». Molte le telefonate di solidarietà tra cui quelle del comitato Coop Casa del Lavoratore, del Comitato Coop 2000, del Comitato Nirta e del Sen. Cambursano.

Qui alcune foto della manifestazione:

lenostrecase1
ilpresidio
lenostrecase2
parlando
lapiazza

La nostra casa non deve più essere un “affare” da comprare, deve essere un «problema» da vendere.

Buone notizie da Mathi Canavese

Da Mathi Canavese giungono buone notizie, soprattutto per quanto riguarda il numero delle persone che hanno partecipato alla manifestazione: circa 150 che sono riuscite anche a manifestare con un breve corteo nelle strade del paese.

Erano presenti diversi comitati sia piemontesi, sia lombardi: il comitato COGEOS, la famiglia Zebelloni, Abitazioni Civili, Antonino Salerno, Riccardo Barabani, Gaetano Salamone, oltre al sig. Russo, al centro della vicenda.

Altrettanto qualificata la presenza istituzionale, sulla quale tutti devono poter contare, perché importantissima e decisiva: l’on. Gabriella Pistone (sempre con noi), la consigliere Patrizia D’Onofrio, prima firmataria di un disegno di legge regionale, anche lei in prima fila dall’inizio della nostra avventura, il sen. Cambursano, il Sindaco di Mathi, Mario Contu, consigliere regionale e altri. Non sono presenze di facciata, sono presenze che pesano nella discussione nazionale oltre che per la soluzione del caso particolare. Per quest’ultimo la partita si giocherà nelle prossime settimane in tribunale… ma non più da soli.

Nelle prossime ore qualche foto della manifestazione.

Interrogazioni parlamentari su Coop. Casa Lazio

Sul caso Consorzio cooperative Casa Lazio, in questa settimana sono state presentate ben tre interrogazioni parlamentari.

Le potete leggere qui: la prima a firma on. Beatrice Magnolfi e altri; la seconda a firma on. Teodoro Buontempo; la terza a firma sen. Cesarino Monti che ringraziamo.

In più ci è giunta notizia di una lettera dell’on. Ghiglia ai vertici del suo Partito (AN) molto sollecita nei confronti del caso specifico e dell’intera vicenda relativa alla calendarizzazione-discussione della legge 2195.