Le immagini da Mathi Canavese

Altri particolari da Mathi, piccolo paesino della provincia di Torino, non lontano dal forse più conosciuto Aeroporto di Caselle. Sono 4 le famiglie che hanno manifestato insieme con altri cittadini e politici solidali.

In previsione della prossima asta, prevista per il 24 ottobre, gli speculatori sono stati avvisati: l’eventuale acquisto di quelle case per loro non sarà il rituale “affare” perché le famiglie NON USCIRANNO MAI dalla loro casa.

Alla manifestazione hanno preso preso parte. con il sostegno di CONAFI-ASSOCOND: Comitato Fall.to SID-Invest (Mathi – TO); Comitato Fall.to Erpa (AT); Comitato Fall.to Abitazioni Civili (TO); Comitato Fall.to.COGEAS (Lombardia); Comitato Fall.to Storm (San Gillio – TO); Comitato Fall.to Cond.LaTorre (TO)

Le istituzioni presenti: il Sindaco di Mathi Crispino Caudera; l’avvocato Alessandro Re, il legale rappresentate del Comitato SID.Invest (che collabora anche con Assocond). L’on. Gabriella Pistone della Commissione Finanze della Camera. Il consigliere Regionale Patrizia D’Onofrio, prima firmataria di un PDL regionale purtroppo non ancora discusso. Il consigliere Regionale Michele Placido. I consiglieri: Mario Contu e Vallero. Hanno registrato l’evento i giornali locali del Canavese e il quotidiano «La Stampa». Molte le telefonate di solidarietà tra cui quelle del comitato Coop Casa del Lavoratore, del Comitato Coop 2000, del Comitato Nirta e del Sen. Cambursano.

Qui alcune foto della manifestazione:

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La nostra casa non deve più essere un “affare” da comprare, deve essere un «problema» da vendere.

Buone notizie da Mathi Canavese

Da Mathi Canavese giungono buone notizie, soprattutto per quanto riguarda il numero delle persone che hanno partecipato alla manifestazione: circa 150 che sono riuscite anche a manifestare con un breve corteo nelle strade del paese.

Erano presenti diversi comitati sia piemontesi, sia lombardi: il comitato COGEOS, la famiglia Zebelloni, Abitazioni Civili, Antonino Salerno, Riccardo Barabani, Gaetano Salamone, oltre al sig. Russo, al centro della vicenda.

Altrettanto qualificata la presenza istituzionale, sulla quale tutti devono poter contare, perché importantissima e decisiva: l’on. Gabriella Pistone (sempre con noi), la consigliere Patrizia D’Onofrio, prima firmataria di un disegno di legge regionale, anche lei in prima fila dall’inizio della nostra avventura, il sen. Cambursano, il Sindaco di Mathi, Mario Contu, consigliere regionale e altri. Non sono presenze di facciata, sono presenze che pesano nella discussione nazionale oltre che per la soluzione del caso particolare. Per quest’ultimo la partita si giocherà nelle prossime settimane in tribunale… ma non più da soli.

Nelle prossime ore qualche foto della manifestazione.

Interrogazioni parlamentari su Coop. Casa Lazio

Sul caso Consorzio cooperative Casa Lazio, in questa settimana sono state presentate ben tre interrogazioni parlamentari.

Le potete leggere qui: la prima a firma on. Beatrice Magnolfi e altri; la seconda a firma on. Teodoro Buontempo; la terza a firma sen. Cesarino Monti che ringraziamo.

In più ci è giunta notizia di una lettera dell’on. Ghiglia ai vertici del suo Partito (AN) molto sollecita nei confronti del caso specifico e dell’intera vicenda relativa alla calendarizzazione-discussione della legge 2195.

Ameglia: nella giusta direzione?

Mentre aspettiamo notizie da Mathi, la situazione ad Ameglia sembra essersi messa nella giusta direzione. L’asta è stata vinta dalle famiglie. Certo, la casa se la sono ricomprata ma almeno ora è la loro! Ancora una settimana di tempo per far terminare il periodo di incanto e dopo si potrà cantare vittoria.

Ricordo a queste famiglie e a tutti che comunque si concludano le aste e le procedure concorsuali se la legge verrà approvata in via definitiva con l’istituzione del fondo di solidarietà anche coloro che si sono ricomprati la casa accederanno al fondo… quindi stare insieme e spingere per l’approvazione della legge, diciamo così, è conveniente a tutti… lo è ancor di più per coloro che hanno tirato fuori altri, tanti, troppo, soldi!

Potete leggere l’articolo che alla vicenda ha dedicato il quotidiano «Secolo XIX», che ovviamente ringraziamo.

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9:35:02 AM

Ci risiamo: nuova drammatica asta in Piemonte

Quattro famiglie verranno “espulse” dalla loro casa.

Questa volta tocca alle vittime di Mathi (TO) che, ahimè, anni fa, acquistando una casa per coronare una vita di lavoro e sacrifici, hanno finito, in realtà, per segnare drammaticamente la loro esistenza.

L’impossibilità dello Stato italiano nell’intervenire con urgenza a frenare le aste sta seminando su tutto il territorio nazionale, dal Piemonte alla Puglia non c’è regione che ne sia esente, un disastro dietro l’altro.

E mentre il Senato ancora non riesce a calendarizzare la discussione in aula della legge 2195 sulla tutela patrimoniale degli acquirenti di case, onesti cittadini italiani sono costretti ad uscire dalle loro case già interamente pagate e abitate da anni. Una vera infamia nazionale, unica nella civilissima Europa.

Il comitato di Mathi coordinato da Francesco Russo (339 7511612) con l’aiuto di tutto il CONAFI e di ASSOCOND ha organizzato per SABATO 11 OTTOBRE con ritrovo alle ore 8:45-9:00 di fronte alla stazione ferroviaria di Mathi un presedio nei pressi delle stesse abitazioni per scoraggiare gli speculatori che stanno come peregrinandro accompagnati dal curatore per visionare il prossimo “affare” che andrà all’asta la prossima settimana.

L’appello di oggi è l’ennesima occasione per un intervento immediato delle Istituzioni e dei politici al fine di mediare una soluzione tra le parti, un impegno che pubblicamente hanno preso a suo tempo di fronte ai cittadini elettori.

Oggi vi possono essere alternative, questo fallimento è giunto alla terza asta consecutiva, i lotti sono invendibili e se verranno in qualche modo venduti NOI li occuperemo ad oltranza. Perché lacerare situazioni, quando si potrebbero sanare portando comunque “guadagno” al fallimento?

Il CONAFI-ASSOCOND del Piemonte vi aspetta tutti a Mathi per fermare l’applicazione dell’anacronistica legge datata 1942.

Qualche notizia

Qualche notizia. Il CONAFI-ASSOCOND ha partecipato, ieri, alla tavola rotonda che ha concluso l’annuale riunione del Collegio dei costruttori edili della provincia di Padova. Un appuntamento importante per l’associazione aderente all’ANCE. Il tema, «La qualità del prodotto “casa” e la qualificazione dell’impresa di costruzioni nell’evoluzione del mercato dell’edilizia residenziale padovana», mi ha messo nelle condizioni di ribadire le nostre proposte in merito alla legge.

Il folder con i materiali del convegno ha offerto a tutti i partecipanti la sintesi della nostra posizione nel merito anche dell’accidentato percorso legislativo. La soluzione condivisa dai portatori d’interesse toglie al legislatore qualsiasi alibi e pretesto per revisioni ed emendamenti.

Appena mi arrivano renderò disponibili i materiali offerti dal convegno e i termini del progetto ANCE «Casa Doc. Il marchio di qualità per gli interventi edilizi», illustrato a Padova dall’ing. Stefano Delle Piane, nostro recente relatore all’incontro di Genova.

Ringrazio il dott. Leonardo Pesadori del Collegio e il suo presidente, Giancarlo Pavin, per la possibilità che ci hanno dato di esprimere la nostra posizione. Claudio De Albertis, presidente dell’ANCE, il direttore Carlo Ferroni e Stefano delle Piane, al solito, sono preziosissimi alleati e la migliore dimostrazione delle ragioni degli acquirenti.

Emendamenti slittano al 9 ottobre

Il termine ultimo per la presentazione degli emendamenti è stato prorogato al 9 ottobre. Vale a dire quindici giorni di ritardo sulla tabella di marcia. Con la finanziaria che incombe possono significare: «ne parliamo al disgelo».

È urgente una contromossa del tipo:

  • approntare nostra proposta di approvazione con soluzione per modifiche a prova di «secondo passaggio alla Camera»
  • Lavoro di persuasione trasversale
  • Obiettivo del 9 ottobre per il raggiungimento della condivisione del piano (festa per tutti e champagne a fiumi).