Il Governo non vuole il libretto di fabbricato

Dopo l’ultimo terremoto si è rilanciata l’idea di dotare gli edifici del cosiddetto «libretto di fabbricato», una sorta di dossier comprensivo di documentazione e storia degli interventi tecnici subiti dalla struttura, dalla sua costruzione in poi. Idea non nuova e, a suo tempo, bocciata dall’ultima riforma del condominio, nel 2012.
Ne parla la rivista online «Newspages Real Estate» nel suo ultimo numero.

Proposte di legge in Parlamento per introdurre sanzioni a chi non applica la legge

La situazione è questa: sono sei le proposte di legge depositate in questa legislatura volte a introdurre sanzioni nei confronti delle imprese che non applicano il d.lgs 122/05.

Prima di analizzarne il contenuto per spiegarle credo sia utile prenderne visione.

Qui di seguito i link a Camera e Senato dove è possibile consultarle.

Al Senato:

S. 547 Sen. Giacomo Caliendo (PdL) e altri: Modifiche al decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122, in materia di tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire; 16 aprile 2013: Presentato al Senato11 giugno 2013: In corso di esame in commissione.

S. 552 Sen. Erica D’Adda (PD) e altri: Modifiche al decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122, in materia di tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire, a norma della legge 2 agosto 2004, n. 210; 18 aprile 2013: Presentato al Senato2 luglio 2013: Assegnato (non ancora iniziato l’esame).

S. 867 Sen. Erika Stefani (LN-Aut): Modifiche al decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122, in materia di tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire, a norma della legge 2 agosto 2004, n. 210: 21 giugno 2013: Presentato al Senato
17 luglio 2013: Assegnato (non ancora iniziato l’esame).

Alla Camera:

Proposta di legge: CIMBRO ed altri: “Modifiche al decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122, in materia di tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire” (636).

Proposta di legge: MOLTENI: “Modifiche al decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122, in materia di tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire” (1130).

Proposta di legge: CATALANO: “Modifiche al decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122, in materia di tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire” (1214).

I link portano ai testi di legge e allo stato del loro iter. Osserverete che sono percorsi diseguali nella tempistica e nella presa in carico delle diverse commissioni nei quali sono incardinati. Solo questo dato sta ad indicare la difficoltà che troviamo nel rendere evidente al Parlamento la necessità di un intervento inteso a rendere effettiva una tutela ormai decennale e consolidata nel nostro ordinamento.

 

CONSAP comunica che entro il 31 dicembre 2016 è “prefigurabile” la seconda rata di indennizzo

Qui il link alla notizia che potete leggere nelle ultime righe.

Naturalmente, la notizia in sé sarebbe eccellente. Fa pensare il termine “prefigurabile” che, in burocratese, potrebbe indicare una qualche incertezza nel mantenere la scadenza.

Lo stesso dicasi per quanto riguarda la percentuale di indennizzo che manca dall’informazione messa in rete.

Petizione al presidente del Consiglio Renzi promossa dal Comitato Magrigliano Livorno

Invito tutti a firmare la petizione promossa da un gruppo di cittadini coinvolti in una grave crisi immobiliare nei pressi di Livorno. Le richieste che avanzano sono le stesse che avanza ASSOCOND-CONAFI e si integrano perfettamente con l’azione che portiamo avanti da anni per rendere pienamente applicata la legge di tutela degli acquirenti di immobili.
Qui il link dove firmare la petizione.

È mancato Michele Racioppi

Mi è giunta notizia della morte improvvisa di Michele Racioppi, uno storico associato, salernitano, del CONAFI.

Da sempre ci sentivamo regolarmente per aggiornarci sulle vicende del fondo. Una persona più che simpatica, umana e consapevole degli altri.

Mi mancherà la sua voce, la sua fiducia in ciò che ASSOCOND-CONAFI faceva per coloro che, come lui, sono stati colpiti dalla sciagura dei fallimenti immobiliari.

ASSOCOND-CONAFI ha perso un associato intelligente e partecipe.

Porgo alla famiglia di Michele e a tutti i suoi amici le condoglianze di tutti gli associati, nella certezza che le persone come lui lasciano la traccia che i giusti donano a quelli come lui.